Attacco frontale della giornalista de Il Corriere della Sera, Maria Teresa Meli, a Massimo D’Alema e a Virginia Raggi, candidata al Campidoglio per il M5S. Durante L’Aria che Tira, su La7, Meli commenta l’intervista al vetriolo rilasciata da D’Alema a La Stampa e le critiche dell’ex presidente del Consiglio al ‘partito del Nazareno’: “Faccio una premessa: D’Alema va ogni mattina ai giardinetti a portare il suo cane, senza paletta e apposito sacchettino per raccogliere i bisogni dell’animale”. Alla conduttrice Myrta Merlino, che definisce l’aneddoto ‘un colpo basso’, la giornalista replica: “No, io semplicemente guardo. Lui abita a 100 metri da casa mia, è venuto a vivere nel mio quartiere quando fu coinvolto nello scandalo Affittopoli. Lo incontro ogni mattina, qualche volta mi saluta, altre no, talvolta mi dà del lei, talora mi dà del tu. Dipende dai giorni, ma su questo stendiamo un velo pietoso”. Meli poi prende di mira la candidata M5S: “Uno dei problemi di Roma è l‘Atac. Che cos’è la Raggi? Colei che, insieme al suo partito, difende l’Atac. Una cosa oscena. E qual è il massimo attacco che la Raggi fa a Roberto Giachetti? ‘Tu vuoi privatizzare Atac’. E noi dobbiamo ritenere fonte del cambiamento gente come il M5S che difende il peggio di Roma e una cosa schifosa?”. Successivamente dà manforte alla senatrice Pd, Rosa Maria Di Giorgi, che accusa la Raggi di non avere sufficiente esperienza nell’amministrazione comunale, rendendosi protagonista di un vivace battibecco con Paolo Cirino Pomicino. Finale omaggio a Milano, per cui la giornalista si lancia in lodi sperticate: “Sono invidiosa di questa città: funziona tutto, la Lega non riesce ad andare avanti e i grillini prendono il 10%. A Roma invece abbiamo l’Atac che non funziona, l’immondizia dovunque, i grillini che prendono un sacco di voti in base a non so a che cosa”