Andrea Franceschi si è dimesso da sindaco di Cortina d’Ampezzo. Il primo cittadino, 37 anni, ha spiegato che la decisione è stata presa per “motivi personali”, in particolare per dare maggiore attenzione alla famiglia. Il 9 luglio l’ultimo impegno istituzionale con la consegna della cittadinanza onoraria al Soccorso alpino. “Ho una meravigliosa famiglia con una moglie e due figli piccoli a cui sto togliendo tempo ed attenzioni – ha proseguito il sindaco – e non voglio perdermi altri bei momenti come quelli che in questi anni mi sono letteralmente sfuggiti via; inoltre ho avviato un’attività professionale che mi sta impegnando sempre di più”. Il mandato scadeva tra un anno, al termine di un decennio di governo segnato da azioni contro lo spopolamento e lo snaturamento di Cortina davanti all’assalto immobiliare, ma anche da vicende di cronaca giudiziaria. Il sindaco è infatti tuttora indagato per abuso d’ufficio per un finanziamento da 3 milioni di euro che avrebbe violato i tetti imposti dalla legge comunitaria, ma il suo nome è finito anche in un’inchiesta sull’appalto dei rifiuti, la quale portò Franceschi ai domiciliari il 24 aprile 2013, seguito dalla sospensione dell’incarico e dal divieto di dimora nel suo Comune che lo portò a un “esilio” a San Vito di Cadore per 505 giorni.

La scelta di dimettersi, dichiara Franceschi, “chiude un capitolo importante della mia vita”. “E’ motivata – continua – esclusivamente da ragioni di carattere personale. Credo infatti che Cortina, vista la sua complessità, abbia bisogno di un sindaco che possa dedicare molto tempo all’attività amministrativa. Lo pensavo dieci anni fa quando per la prima volta mi ero candidato alle elezioni e lo penso ancora di più oggi, dopo aver toccato con mano le tante problematiche che il primo cittadino quotidianamente si trova a dover affrontare e risolvere”. Il sindaco – ribadendo che questo “è il momento giusto” per lasciare – rivendica il successo dell’ottenimento dei mondiali di sci alpino del 2021, “uno spartiacque nell’attività dell’amministrazione comunale, che con questo riconoscimento ha raggiunto gran parte dei principali obiettivi che si era prefissata”.