Era finito nel mirino di “Avanguardia ordinovista”, oggi Marco Affatigato, 59 anni, ex estremista di destra, già militante del movimento Ordine Nuovo è stato arrestato. Latitante dal 2013 è stato fermato dalla squadra Mobile di Lucca ad Antibes (Francia) dove viveva. Originario di Lucca era ricercato per bancarotta fraudolenta, truffa e appropriazione indebita. Dovrà scontare 8 anni e 8 mesi di reclusione per condanne definitive e nei suoi confronti il 23 luglio 2015 era stato emesso un mandato di arresto europeo dalla Procura della Repubblica di Lucca. Affatigato è stato arrestato sabato sera dalla squadra mobile di Lucca in collaborazione con la polizia di Nizza dopo che un amico toscano lo aveva raggiunto in un hotel della località in Costa Azzurra.

Affatigato ha una lunga militanza in organizzazioni dell’estrema destra. Nel 1977 fu condannato con sentenza della Corte d’Assise di Arezzo a quattro di reclusione per violazione della legge Scelba per aver tentato di ricostituire il Partito nazionale fascista in concorso. Latitante in Francia, nell’agosto del 1980 fu rintracciato a Nizza ed estradato su richiesta della Procura di Bologna, che lo indagava per traffico di armi riconducibile all’estrema destra veneta e per l’ordine di carcerazione della Procura Generale di Firenze.

Nel 1981 Affatigato fu raggiunto da una nuova condanna della Corte d’Appello di Firenze a 3 anni e 6 mesi di reclusione per avere favorito la latitanza di Mario Tuti, estremista di destra, condannato per avere ucciso, nel corso di una perquisizione a suo carico, due carabinieri e ferito gravemente un terzo (reato commesso il 26 luglio 1975). Per le condanne fu inoltrata richiesta di estradizione, prima accordata e, successivamente, annullata dal Consiglio di Stato francese. Nuovamente latitante, nel 1988 Affatigato fu arrestato in Francia per ricettazione di veicoli rubati e truffa. Rientrato a Lucca, nel gennaio del 1989 fu arrestato, nell’ambito del procedimento penale pendente presso il Tribunale di Massa a carico di Michele Cillari altre 71 esponenti della criminalità organizzata collegati al clan mafioso corleonese, per associazione a delinquere di stampo mafioso; imputazione da cui fu successivamente ritenuto estraneo.

Il 5 dicembre 1994 Affatigato fu nuovamente arrestato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Lucca per il reato di traffico internazionale di armi ed esplosivi. L’indagine della Procura lucchese, in quella occasione, prese le mosse dal rinvenimento a Lucca, in località Guamo, il 4 novembre 1994, di 254 panetti di tritolo, per un totale di 51 kg, di 254 detonatori elettrici e di 2 mine anticarro, introdotti da tre cittadini croati. Affatigato fu assolto dall’accusa in quanto ritenuto agente provocatore.