“Facciamo le più sentite condoglianze a tutte le persone che sono state toccate da questa violenza. Noi dobbiamo celebrare la nostra diversità perché ci rende più forti”. Ha esordito così Tim Cook, il Ceo di Apple, con un pensiero alla strage di Orlando, e soltanto dopo avere omaggiato le vittime con un minuto di silenzio ha dato il via alla WWCD16. La conferenza dedicata agli sviluppatori è arrivata alla 27° edizione: quest’anno conta 13 milioni di programmatori registrati, tra i quali una bambina di nove anni, e più di 5000 partecipanti da 74 paesi diversi. Numeri che ribadiscono la centralità dei developer che distribuiscono le applicazioni sull’App Store, ai quali l’azienda di Cupertino nel corso degli anni ha dispensato circa 50 miliardi di dollari. Dopo aver ripercorso brevemente la storia dei prodotti di Apple, Cook ha annunciato novità rilevanti per quattro piattaforme: watchOS, tvOS, OS X, e i OS.

watchOS WatchOs 3 sarà disponibile in autunno per i dispositivi Apple Watch con un aggiornamento gratuito. Il nuovo sistema operativo sarà innanzitutto più veloce, e presenterà alcune innovazioni sostanziali: l’introduzione del “Centro di Controllo”, che permette un accesso immediato ad alcune ad alcune funzionalità, del “Dock”, che invece consente di passare rapidamente da un’app all’altra, e di “Scribble”, una tecnologia capace di trasformare in testo le parole che scriviamo con le dita sullo schermo, offrendo insomma una nuova soluzione per rispondere ai messaggi. Una particolare attenzione è stata dedicata al fitness. Con “Activity Sharing” sarà infatti possibile condividere con familiari e amici i risultati della propria attività fisica in un’ottica competitiva, mentre l’app “Breathe” vuole aiutare gli utenti ad alleviare lo stress quotidiano attraverso sessioni di respirazione. Altre novità sono infine rappresentate dall’arrivo di Minnie tra le Watch Faces e della funzionalità per le chiamate d’emergenza.

tvOS “Le app sono il futuro della televisione.”, ha ribadito Eddy Cue, vicepresidente della divisione Internet Software and Services di Apple, presentando i numeri della tv di Apple. Dopo sette mesi dal lancio della piattaforma, sono disponibili 1300 canali video e 6mila applicazioni, numeri destinati a crescere nei prossimi con l’arrivo di app come Sling Tv e Fox Sports Go o di videogiochi. La nuova versione di tvOS, disponibile gratuitamente in autunno, sarà dotata di “Remote”, un’applicazione che consente di gestire la Tv tramite smartphone, di “Siri”, l’assistente vocale che aiuterà gli utenti nella ricerca di film e show televisivi, e di una nuova interfaccia più scura per guardare i contenuti in modalità cinema.

macOS Come rivelato nei giorni precedenti da alcune indiscrezioni, OS X cambia nome e diventa MacOs: una scelta che ribadisce la volontà di favorire una sincronizzazione tra i dispositivi desktop e quelli mobile. La novità più attesa del nuovo sistema operativo, denominato “MacOs Sierra”, è l’implementazione di “Siri”: l’assistente virtuale è capace di cercare documenti in locale, sul web, di utilizzare rapidamente i contenuti delle ricerche, di inviare messaggi, e di fare acquisti su internet. Una funzione importante consiste anche nell’integrazione di Apple Pay – la piattaforma di pagamenti elettronici che si ispira a Pay Pal – con il browser. Le funzionalità secondarie ma allo stesso modo interessanti presentate sono comunque numerose: Auto Unlock è un sistema capace di sbloccare lo schermo attraverso un dispositivo esterno come lo smart watch; Universal Clipboard ci permette di copiare un testo da iOS e di incollarlo sulla clipboard di macOS o viceversa; mentre, per finire, Optimize Storage è una funzione volta all’ottimizzazione della memoria. “Sierra” sarà disponibile in una versione beta pubblica a partire da luglio.

IOS Le novità più sostanziose riguardando probabilmente iOS 10, il nuovo sistema operativo per iPhone e iPad che sarà rilasciato in autunno. Craig Federighi, vicepresidente del reparto software di Apple, ha parlato di una “della release più importante di sempre per gli utenti”. Il primo aggiornamento riguarda la schermata di blocco che sarà rivista e resa più funzionale e interattiva. La novità più rilevante riguarda invece Siri: l’assistente vocale – che ora utilizza anche algoritmi di deep learning – funzionerà anche con le app. In sostanza, pronunciando un frase come “Manda un messaggio a Mario con WhatsApp”, il sistema eseguirà il comando senza la necessità di aprire l’app. Ulteriori innovazioni riguardando invece l’implementazione di un sistema di intelligenza artificiale per organizzare le foto in base alle facce, ai luoghi e alle date, il potenziamento delle Mappe, l’inserimento di alcune funzioni per rendere più divertente l’utilizzo delle emoji e l’introduzione di Home, un’app per gestire i sistemi di domotica. Viene inoltre rivoluzionato il servizio Apple Music con un interfaccia più semplice e intuitiva. Per concludere, Apple ha voluto rassicurare tutti gli utenti sulle questioni relative alla privacy.