Dall’aiuto per i disabili all’assistenza agli stranieri, dalle iniziative per i poveri alla cura degli animali, dalle attività per la tutela dell’ambiente al sostegno a donne e anziani. Ci sono proprio tutti i volti del volontariato nella prima iniziativa di documentazione fotografica “Tanti per tutti. Viaggio nel volontariato italiano”, a cura della Fiaf (Federazione italiana associazioni fotografiche) e del Csvnet (Coordinamento nazionale dei centri di servizio per il volontariato).

Da Nord a Sud Italia, da febbraio a dicembre 2015, 700 fotografi hanno raccolto quasi 10mila scatti di “belle storie”, vivendo giorno per giorno assieme a quelle persone che hanno deciso di donare gratuitamente parte del proprio tempo per una buona causa: 300 di questi autori, poi, sono stati selezionati e più di 1400 delle fotografie che hanno realizzato verranno presentate in occasione dell’inaugurazione della mostra nazionale di sabato 11 giugno, al Centro italiano della fotografia d’autore a Bibbiena, in provincia di Arezzo. In contemporanea verranno inaugurate oltre 150 mostre locali in tutta Italia sullo stesso tema.

Un progetto che ha come obiettivo quello di accendere i riflettori su una parte importante della società, presente sul territorio e vicina alle persone: “Riteniamo che il mondo del volontariato necessiti di attenzione – ha commentato il presidente della Fiaf – tanto che la stessa Federazione e tutte le sue strutture di contorno vivono dell’attività di numerosi volontari che donano tempo, lavoro e competenza alla comunità degli appassionati di fotografi. Quindi chi meglio di noi può inserirsi dentro il mondo del volontariato e cercare di portare alla luce il suo valore? Da questa domanda è nata l’idea del progetto nazionale”. E così, dopo avere individuato le associazioni disponibili a fare entrare i flash nelle loro attività, i fotografi hanno iniziato a scattare foto, frequentando i luoghi di incontro e conoscendo la programmazione delle attività, oltre alla loro realizzazione.

Le immagini raccontano così le storie di piccole associazioni e di grandi realtà sociali come la Croce Rossa, la Protezione Civile e il mondo di Avis, di centri che si occupano di sport come il Cai e che aprono le porte del basket, dell’atletica, della vela, dell’hockey, del nuoto, dell’equitazione e dell’automobilismo a coloro che sono affetti da disabilità, o che si occupano di offrire il loro supporto per l’organizzazione di eventi sportivi di grande importanza, come le Paraolimpiadi. E ancora la tutela del patrimonio storico-artistico, la presenza dei volontari nella realtà delle carceri e nel sostegno alla lotta contro le dipendenze, l’aiuto ai giovani e le attività di supporto verso i più piccoli.