“In Piemonte siamo pieni di trampolini e di palazzi del ghiaccio di cui non sappiamo che cosa farci perché per 15 giorni abbiamo avuto le Olimpiadi invernali del 2006 a Torino“. Così Marco Travaglio, direttore de Il Fatto Quotidiano, a ‘Otto e mezzo’ (La7) sulla possibile candidatura di Roma per le Olimpiadi del 2024. “Nessuno dice che lo staff del Coni siano dei corrotti, ma si tratta di costi e benefici. Gli eventi dell’Expo e delle Olimpiadi di Torino sono due bilanci in perdita – aggiunge Travaglio -. All’inizio dicono che ci saranno grandi benefici, ma alla fine paga il pubblico. Quindi per Roma è un problema di costi e benefici in una città con un buco di bilancio pazzesco”. “Noi presentiamo un modello con ricadute occupazionali – ribatte il presidente del Coni, Giovanni Malagò -. Sono degli investimenti a costo zero per il cittadino romano. E’ nel dossier, basta leggerle le cose”. “In un evento sportivo non si calcola ciò che si deve fare intorno, e quello ricade sulla popolazione – replica il giornalista  -. Ed è per questo che ti ritrovi con le cattedrali nel deserto”