Se Sky Academy, l’iniziativa della tv satellitare per stimolare i giovani a esprimere il loro potenziale e affrontare al meglio le sfide del futuro, cercava un evento di ampia portata per presentarsi al pubblico, di sicuro l’obiettivo è stato raggiunto. Qualche giorno fa, infatti, presso l’Università IULM di Milano si è svolta la masterclass “Storytellers: lo scandalo Nicolas Winding Refn”, con il regista danese di Drive e Solo Dio perdona che ha incontrato studenti e curiosi nel corso di una lunga intervista coordinata da Gianni Canova.

In Italia anche per The Neon Demon, il glam horror presentato all’ultimo Festival di Cannes e nei cinema italiani, il regista danese ha parlato a 360 gradi del suo modo di fare cinema, di come si racconta la violenza sul grande schermo, del suo rapporto con la tv, con Hollywood e con il cinema italiano. E la presenza di Dario Argento, che ha incontrato Refn, non è casuale, visto che le pellicole del maestro dell’horror all’italiana hanno influenzato non poco l’opera del suo collega danese.

Chi si fosse perso la masterclass milanese, sabato 11 giugno potrà gustarsela in tv, precisamente su SkyCinema Cult, alle 22.45, all’interno di una serata interamente dedicata a Refn che comincerà alle 20.40 con un’intervista al regista e proseguirà con Drive (ore 21,00), Solo Dio perdona (23,45) e il documentario My life directed by Nicolas Winding Refn (all’1,20).

Ma l’evento pilota allo IULM è solo l’antipasto del menu di Sky Academy, che aprirà i battenti ufficialmente a settembre a Milano Santa Giulia e promette di dedicare una ampia programmazione di eventi dedicati anche allo storytelling e alla fiction. Evidentemente Sky ha deciso di puntare anche sulla formazione di una nuova generazione di operatori del mondo della tv e del cinema. Un obiettivo ambizioso, soprattutto in un panorama come quello italiano che è sempre più a corto di idee originali da sviluppare sul piccolo e grande schermo.