Alle battute rispondo ridendo. Chi va sulla scena pubblica deve imparare a non essere mai permaloso. Un comico come Crozza, ad esempio, fa il comico e quindi non mi agito“. Sono le parole rilasciate ai microfoni di Ecg Regione (Radio Cusano Campus) da Mario Adinolfi, candidato al Campidoglio per il Popolo della Famiglia. Ma le dichiarazioni successive rese all’emittente radiofonica stridono con il suo ‘ipse dixit’, visto che attacca lancia in resta chi ha canzonato il suo risicato risultato elettorale. Ai conduttori, Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, che lo appellano scherzosamente ‘Mister 06’, replica piccato: “Vabbe’, è una battuta di Crozza. Lui ha copiato dal web, voi copiate da lui“. Poi è il turno de Il Fatto Quotidiano, sul quale afferma: Andrea Scanzi ha scritto un corsivo dal titolo: ‘Povero Adinolfi, di grande gli resta solo il girovita’. C’è uno scadimento del dibattito. Mi devono spiegare perché nei confronti di determinate persone scrivono qualsiasi devastante battuta per delegittimarle, e con altri invece non fanno così. E’ indice di una modalità secondo cui agli amici non bisogna toccare un pelo e coi nemici ci si può permettere di tutto. E’ il classico atteggiamento fascista e non mi stupisce che arrivi dal Fatto Quotidiano“. Scudisciata anche al senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri e i media. Poi lo sfogo: Il nostro popolo, invece, potrebbe dimostrarsi determinante al ballottaggio dell’Italicum, perché anche prendendo l’1% come noi si può essere l’ago della bilancia determinante. Anche il M5S partì con percentuali basse e poi è arrivato al 36% cinque anni dopo. E’ evidente che ispiriamo preoccupazione, visto tutto questo accanimento”. Attacco finale a Vladimir Luxuria, rea di aver definito “percentuali di grasso in yogurt magri” il punteggio ottenuto dal partito di Adinolfi: “Non ha mai preso un voto in vita sua. Deve rispettare molto di più i 50mila che hanno votato il Popolo della Famiglia, proprio perché lui, o lei, come preferite, ha avuto il seggio regalato dalla lista bloccata. E’ stato cooptato, una volta che gli è stato regalato un posto in Parlamento su quello ha lucrato. E’ una delle sue solite performance a pagamento, una delle tante.”. E aggiunge: “Luxuria ottiene stipendi e presenze tv retribuite che notoriamente sono il suo pane quotidiano. E quindi per nutrire questo circo, se può dare un calcetto dell’asino ovviamente non si risparmia. Ma questo misura il personaggio”