Game of Thrones mi ha salvato dalla prostituzione… dandomi il ruolo di una prostituta. L’irrefrenabile entusiasmo sbandierato ai quattro venti su tutti i social è dell’attrice Josephine Gillan. La bella Marei, che oramai da diverse stagioni appare senza veli nei postriboli di Trono di spade elargendo più di un sorriso a tante star e personaggi importanti del cast, ha confessato il suo passato sul pianeta terra in un’intervista al Daily Mail. La 27enne prima di arrivare sul prestigioso set da milioni di spettatori in tv non aveva sostanzialmente interpretato alcun ruolo né al cinema, né in tv. O meglio la sua carriera d’attrice era stata caratterizzata da comparsate, nemmeno da protagonista, in filmetti pornografici, alcuni perfino di un imbarazzante amatorialità.

Game of Thrones mi ha salvato da una vita di prostituzione, e ha fatto di me una persona molto più forte”, ha spiegato la Gillan. “Non mi vergogno a dirlo, prima di GOT facevo la “puttana” (“whore” nel testo ndr) e allo stesso tempo giravo film X-rated utilizzando il nome Sophie O’Brien. Quando un giorno ho visto un annuncio su un sito web per attrici di cinema. Erano alla ricerca di giovani donne con seni naturali e senza tatuaggi a cui non dispiacesse essere filmate nude. Così ho subito mandato una foto. La produzione mi ha risposto immediatamente scrivendomi che mi volevano. Sono rimasta basita: avevo una straordinaria opportunità di fare un po’ di vera e propria recitazione. Non avevo però idea di quanto sarebbe cambiata la mia vita”.

Gillan è apparsa fin dal secondo anno di GOT, per poi bissare e moltiplicare la presenza in scena del suo sinuoso fisico nella terza, quarta, quinta e ora sesta annata della serie che basata sui libri di George RR Martin, che ha vinto 26 Emmy Awards e che viaggia ad una media di 8,6 milioni di spettatori ad episodio. L’esordio di Josephine ha colpito molto produttori, attori e spettatori:, interpretando una prostituta novizia che mostra un finto orgasmo. Ma la vita della 27enne oramai ex prostituta non è stata di certo rose e fiori, anzi. Da bambina è stata abusata sessualmente, ha fatto uso di alcol e droghe fin da ragazzina, finendo per seguire la madre, a sua volta in fuga da un marito violento, e cambiando ben 24 scuole elementari in 5 anni. “Sono cresciuta in casa di un amico di famiglia che mi faceva fumare erba e bere alcol a 12 anni e mi ha fatto provare la cocaina a 14. Poi mi ha violentata ripetutamente, minacciandomi, nel caso lo avessi denunciato, di uccidermi e seppellirmi in giardino”.

Arrivata sul set di Game Of Thrones, la ragazza ha dichiarato di essere stata molto nervosa, ma ha poi scoperto che c’erano diverse attrici con lo stesso background culturale e sociale. Ragazze che nel film, forse per un eccesso di zelante realismo, appaiono come schiave e prostitute che sfilano nude e partecipano ad orge. “In realtà gli attori maschi si sentono molto in imbarazzo durante le scene di sesso, tanto da sentirli continuamente scuotersi nervosamente sotto di me mentre simuliamo l’atto. Credo soffrano di ansia da prestazione, perché sono quasi nudi e di solito attorno abbiamo 30 componenti della troupe”. Una carica erotica non da poco, e una certa spregiudicatezza dovuta alla dimestichezza delle nudità su un set porno, Jospehine sembra molto a suo agio tra gli spazi fantasy del Trono di Spade. Sulla sua pagina Twitter si possono recuperare parecchie pose osé di lei in GOT, altrimenti di difficile reperibilità. In attesa del grande, ulteriore, salto: un importante film hollywoodiano. Con o senza veli.