Molte scintille su Mafia capitale e una domanda per tutti: “Vi sareste fermati a soccorrere Sara Di Pietrantonio”, la ragazza bruciata in auto dall’ex fidanzato al bordo di una strada? Poi il traffico, la sicurezza, le Olimpiadi, le liste pulite… Giorgia Meloni (Fratelli d’Italia), Roberto Giachetti (centrosinistra), Stefano Fassina (Sinistra italiana), Alfio Marchini (Forza Italia) e Virginia Raggi (Movimento 5 Stelle): dopo quelli di Milano, anche i candidati sindaco di Roma si mettono a confronto su Skytg24, nel dibattito condotto da Gianluca Semprini. Alla fine, nel voto dei telespettatori la più convincente è risultata la Raggi (43%), poi Giachetti (20%), Meloni (19%), Marchini (13%), Fassina (5%).

Rispondendo a Fassina sulla fine della giunta Marino, Giachetti ha spiegato che le cose sono cambiate e “le liste sono pulite”. “Io ho una una storia”, ha aggiunto. A sua volta Fassina ha spiegato di avere “un altro programma” rispetto al “Pd che sta con Marchionne”. Marchini ha parlato di “conversione di Berlusconi” alla sua candidatura come di “una scelta generosa”. Raggi ha attaccato Meloni che “ora si vergogna del suo passato fascista” e le ha chiesto perché non si è dimessa da parlamentare: “Se sarò eletta mi dimetterò naturalmente”. Meloni ha ricambiato dando alla Raggi della “commissariata” dai parlamentari 5 Stelle. La candidata 5 Stelle è stata anche protagonista di uno scontro con Marchini sulle sue assenze in consiglio comunale. Altro scontro, Giachetti-Raggi: di fronte a un accenno su Mafia capitale, il candidato Pd ha rivendicato la sua “storia personale” privi di problemi giudiziario.

“Non ho inserito lo studio Previti nel curriculum perché di solito i legali non menzionano nel curriculum lo studio della pratica”, ha spiegato Raggi rispondendo a una domanda di Semprini. “Se non sarò eletta seguirò comunque la politica della Capitale”, ha chiarito Meloni. Anche Fassina ha garantito il suo impegno in consiglio comunale in caso di sconfitta. Sui rapporti con Renzi, Giachetti ha rimarcato: “Se devo dirgli di no lo faccio, per esempio sul referendum”.   Marchini ha rimarcato di essersi liberato “da qualunque conflitto d’interesse” prima di candidarsi.

Dopo una prima domanda sul budget da destinare alla riparazione delle buche nelle strade, a cui la giunta Marino ha destinato lo 0,72% del bilancio, si è parlato del debito della Capitale.
Giachetti. Vogliamo rinegoziarlo per riportarlo dal 4-6% ai tassi attuali, e razionalizzare il bilancio per abbassare l’Irpef, che a Roma è la più alta d’Italia.
Fassina. Oggi ci sono 250 milioni di euro che ogni anno vanno direttamente a Cassa depositi e prestiti, quindi dobbiamo rinegoziare il mutuo ai tassi attuali. Possiamo poi fare un intervento sull’Irpef delle famiglie a  basso reddito.
Marchini. Rinegoziare? e come? Dobbiamo chiedere allo stato di emettere Btp al 2% che consentirebbe anche la riduzione delle tasse.
Raggi. Dobbiamo fare un audit per veder che cosa c’è dentro il debito, cosa che i partiti non hanno fatto. Poi rinegoziare i tassi di mutui. Non voglio promettere di abbassare le tasse perché sarebbe meschino farlo in campagna elettorale.
Meloni. Mi interessa il tema dei derivati e alcune amministrazioni sono riuscite a rinegoziare condizioni troppo favorevoli alle banche. Così si potranno rimodulare alcune tasse.

La sicurezza.
Fassina. Il sindaco può promuovere il coordinamento tra forze di polizie. Il sindaco può migliorare l’illuminazione, l’educazione nelle scuole.
Marchini. Ho stalkerizzato il ministro Alfano per continuare a utilizzare i militari in città anche dopo il Giubileo. Questo ha già ridotto del 30% la microcriminalità. Penso che alla fine cederà.
Raggi. Le forze dell’ordine ci sono, vanno coordinate. Sotto Alemanno, fra l’altro diversi reati sono aumentati.
Meloni. Una delle cose che può fare il sindaco è lavorare a una migliore distribuzione delle forze dell’ordine sul territorio. Abbiamo un piano di telecamere nelle zone più a rischio.
Giachetti. Ho un piano per mille telecamere in più e includere anche quelle dei privati. Poi l’illuminazione.

Vi sareste fermati a soccorrere Sara Di Pietrantonio?
Marchini. Certo, e andrei a prendere a casa le persone che non lo hanno fatto per guardarle negli occhi.
Raggi. Posso capire la pura, ma c’è il 113. Bisogna chiamare le forze dell’ordine.
Meloni. Non sono il tipo che si gira dall’altra parte. A loro direi non c’è paura che possa superare l’umanità.
Giachetti. Non possiamo scaricare su di loro, l’assassino è stato preso grazie a telecamera.
Fassina. Almeno certamente avrei telefonato, l’attenzione è troppo scarsa.

Le Olimpiadi di Roma 2024.
Raggi. Roma deve pensare all’ordinario, parliamo di come chiudere le buche. Riportamo trasporti a livello decente. Non c’è possibilità.
Meloni. Si possono coprire senza rinunciare alle Olimpiadi, si possono fare a basso impatto economico. Sono favorevole al nuovo stadio della Roma.
Giachetti. Non ci voglio rinunciare, saranno ristrutturati impianti preesistenti.
Fassina. Con quei soldi potremmo intervenire sui trasporti pubblici. Lo stadio della Roma va fatto da altre parti.
Marchini. Olimpiadi e altri interventi possono andare di pari passo. Qui va creato lavoro.

I redditi.
Meloni. Il reddito è di 90mila euro e posseggo una casa da 94 mq. Stiamo raccogliendo, rendiconteremo.
Giachetti. Mi pare 135mila euro. Una casa da 80mq e due casaletti a Subiaco. Sul mio sito ho raccolto circa 15mila euro, il resto è finanziato dal Pd.
Fassina. 95mila euro lordi, una casa di proprietà. 95mila euro raccolti per la campagna.
Marchini. Circa un milione di euro. Ho deciso di cedere anche le attività immobiliare ai figli per evitare conflitti d’interessi. Circa 600mila euro raccolti.
Raggi. Sfiguro, con 20-25mila euro, credo di possedere un quarto della casa di mio padre. Abbiamo raccolto 70mila euro e rifiutiamo i rimborsi elettorali.

Traffico.
Fassina. Abbiamo piano strategico che porta a dimezzare in 5 anni il numero di auto, potenziando il passante ferroviario e la metropolitana, oltre a corsie preferenziali e piste ciclabile. I soldi si possono prendere da 2,8 miliardi stanziati dalla Regione per una nuova autostrada che il traffico lo farà aumentare.
Marchini. I sensori sotto i semafori che ne regolino il timing, secondo uno studio del Mit. Poi siamo per il potenziamento dei tram. E recuperare l’evasione del biglietto della metropolitana.
Raggi. Puntare tutto sulla mobilità pubblica. Comprare più autobus e tagliare gli sprechi in Atac. E combattere l’evasione che pesa per oltre 100 milioni di euro. Poi potenziare car e bike sharing, oltre alle piste ciclabile. I soldi li prendiamo da 1,2 miliardi di sprechi l’anno. La funivia è un progetto che valuteremo.
Meloni. Recupereremo 200 milioni l’anno dall’evasione e potenzieremo il trasporto pubblico.
Giachetti. Rivedere le corsie preferenziali e metter in campo 150 autobus nuovi non inquinanti e 70 all’idrogeno. Chiudere con le metropolitane e spingere sui tram.

Rifiuti.
Marchini. la raccolta differenziata è costosa. Va congelata fino a che non adeguiamo gli impianti per il riciclo, se no si pagano 45 milioni di euro l’anno in tasse.
Raggi. La Tari si abbatte con più impianti decentrati dell’Ama.
Meloni. paghiamo nazioni estere perché estraggano ricchezza dai nostri rifiuti, facciamo noi gli impianti.
Giachetti. Maggiore prossimità nei servizi, in più noi abbiamo chiuso Malagrotta.
Fassina. Dobbiamo completare la filiera della raccolta differenziata.

Campi rom.
Giachetti. Dobbiamo fare quello che ci dice l’europa, la linea della ruspa è fallimentare, ne chiudi uno e ne nascono tre. Chi può cerchi una casa, gli altri vanno assistiti.
Fassina. Integrazione scolastica, lavorativa e abitativa sono politiche sociali che ci farebbero arrivare alla chiusura dei campi rom.
Marchini. Ripristinare la legalità, chiudere i campi rom.
Raggi. Campi rom uguale Mafia capitale, uguale i partiti che si sono spartiti la torta. Le indicazioni ci sono dall’Europa.
Meloni. Se sei clandestino vai rimpatriato e se sei cittadino italiano ti comporti come gli altri. Però se mando mio figlio a elemosinare a me tolgono la patria potestà.

Liste pulite.
Marchini. Ci siano dati un codice severo.
Raggi. Abbiamo chiesto il casellario giudiziario, lo facciamo da anni.
Meloni. Molto rigidi sui nomi, abbiamo fatto un corso di formazione sui rischi di corruzione. Fdi no ha mai avuto esponenti coinvolti in Mafia capitale.
Giachetti. Abbiamo i carichi pendenti di tutti e abbiamo dato in anticipo le liste all’Antimafia.
Fassina. Basta con la storia di casellari giudiziari, lo fa la Commissione antimafia. Noi abbiamo gente che la criminalità la combatte.