Anche l’ultimo pezzettino d’Italia saluta il Roland Garros 2016: Karin Knapp, unica azzurra rimasta in gara, viene eliminata al terzo turno dalla russa Putintseva. Ancora una volta per i nostri tennisti la seconda settimana resta un miraggio. Ma oltre all’Italia, oggi a Parigi piange anche la Francia: Jo-Wilfried Tsonga, idolo di casa e testa di serie n. 6, è costretto al ritiro da un infortunio al ginocchio sinistro. Si tratta del secondo forfait pesante dopo quello di Rafa Nadal. A questo punto il lato del tabellone di Novak Djokovic è completamente scoperto. A sfidare il serbo potrebbe essere Dominic Thiem, protagonista del primo sabato dell’Open di Francia, caratterizzato soprattutto dalla pioggia. Nel tabellone femminile, invece, prosegue la corsa di Serena Williams, che supera la Mladenovic 6-4 7-6.

TSONGA K.O., CHANCE PER THIEM – Sul 5-2 nel primo set contro Gulbis, in una partita dominata fin dal primo scambio, Jo-Wilfried Tsonga è costretto al ritiro. Tradito ancora dal suo traballante ginocchio sinistro, esce dal campo centrale praticamente in lacrime. Il Roland Garros 2016 perde uno dei suoi potenziali protagonisti, ma soprattutto la Francia perde il suo campione più rappresentativo. Ai tifosi transalpini non resta che Richard Gasquet per coltivare il sogno proibito di riportare a casa il trofeo che manca dalla vittoria di Yannick Noah nel 1983. Il suo k.o., insieme a quello di Nadal, apre la strada al futuro. Thiem-Zverev è una delle poche partite che la pioggia consente di portare a termine nella giornata di sabato, sfida fra i due prospetti migliori in circolazione. E come già una settimana fa nella finale del torneo di Nizza, ha la meglio l’austriaco. Thiem è più pronto tecnicamente e mentalmente, già un Top Ten, non solo virtualmente (è n. 15 al mondo, n. 6 nella classifica race che tiene in considerazione solo i risultati del 2016). Del resto, ha anche quattro anni in più di Alexander Zverev, e sul campo si sentono tutti. Il tedesco vince il primo set tiratissimo al tie-break, poi cede alla distanza con un triplo sei tre. Negli ottavi Thiem incontrerà Granollers, lo spagnolo che ha beneficiato del forfait di Nadal. E quest’incrocio non fa che aumentare i rimpianti di Fabio Fognini: in quel lato di tabellone, ora scopertissimo, avrebbe potuto e dovuto esserci lui. Avanza al quarto turno anche David Ferrer (6-4 7-6 6-1 a Feliciano Lopez).

KNAPP ELIMINATA, L’ITALIA SALUTA – Niente seconda settimana per l’Italia e per Karin Knapp. L’altoatesina si ferma ancora al terzo turno (è la terza volta in carriera qui a Parigi), battuta invero nettamente dalla russa Putintseva con un doppio 6-1. Peccato, perché l’azzurra – pur partendo sulla carta sfavorita (è n. 118 al mondo, ma un anno fa era nella Top 50) – era stata agevolata da un sorteggio tutto sommato abbordabile, trovando sulla sua strada la n. 60 del mondo, neanche testa di serie. Anche l’unico precedente fra le due era favorevole all’italiana. Ma stavolta non c’è stata storia, la Putintseva le ha impartito una severa lezione: la Knapp ha ceduto subito il servizio al primo turno di battuta e non ha mai recuperato il filo del match. Finisce così la fallimentare spedizione azzurra a Parigi. Ma la colpa del flop non è certo di Karin Knapp, unica nota lieta di questa settimana.

LE DONNE: SOFFRE SERENA WILLIAMS – Si è giocato di più fra le donne, invece. E la più attesa non ha deluso: Serena Williams supera la Mladenovic (che al primo turno aveva eliminato l’azzurra Schiavone), anche se la francese la impegna e non poco. Specie nel secondo set, dopo trascina la numero uno del mondo al tie-break (giocato dopo un’interruzione di due ore per nubifragio), annulla cinque match-point e manca anche una palla-set sul 9-8, prima di capitolare 6-4 7-6. Al terzo, con la Mladenovic in netta crescita, chissà come sarebbe finita. Un primo segnale di debolezza che potrebbe incoraggiare le tante rivali della Williams. Tra queste, avanza senza problemi Timea Bacsinszky (6-4 6-2 alla Parmentier). La Suarez-Navarro si aggiudica la sfida molto equilibrata contro Cibulkova (6-4 3-6 6-1), mentre Elena Svitolina pone fine alla corsa di Ana Ivanovic, vincitrice a Parigi nel 2008 ma eliminata con un doppio 6-4.