Una giovane donna cinese sta facendo il bucato, entra un ragazzo di colore che le fa delle avances, ma la sua maglietta è sporca di vernice. E la donna lo invita ad avvicinarsi, buttandolo subito in lavatrice per poi tirarlo fuori pulito e soprattutto cinese. Questo lo spot tv della marca di detersivi Qiaob, venduto in Cina, che sta facendo discutere la Rete (il video su Youtube in meno di 24 ore ha totalizzato oltre 2 milioni di visualizzazioni) per le evidenti allusioni razziste. Ma non si tratta di niente di nuovo: già 10 anni fa Coloreria Italiana aveva fatto lo stesso spot. Alla fine, però, “il colorato era meglio”