A un mese dal lancio, la gamma della Suzuki Baleno si arricchisce di una versione più pepata. Si tratta della “S”, sigla che non a caso identifica una predisposizione se non proprio sportiva, comunque più dinamica della citycar giapponese.

Se nella versione d’ordinanza quel che manca è un certo brio nel quattro cilindri 1.2, in questo caso il problema è superato grazie alla scelta del 1.0 tre cilindri benzina Boosterjet, che raggiunge la potenza di 112 cavalli grazie all’utilizzo del turbo ed è abbinato inizialmente ad un cambio manuale. Ma presto si potrà optare anche per un automatico a sei rapporti dotato di convertitore di coppia. Nel frattempo, giova ricordare che col manuale a cinque marce la casa giapponese dichiara consumi di 4,4 litri di benzina (con quello automatico saranno 4,7) ogni 100 chilometri, ed emissioni di 103 g/km di anidride carbonica.

Oltre al motore, tuttavia, c’è anche una certo grado di personalizzazione estetica che contraddistingue questo modello. A cominciare dal colore rosso nelle cuciture degli interni e sui paraurti, per arrivare ai cerchi bruniti da 16″. Passando per le dotazioni, che comprendono il cruise control adattivo, la frenata d’emergenza, i fari allo xeno, la telecamera posteriore, il sistema di infotainment gestito tramite un touch screen da 7″ e il climatizzatore automatico.

Infine, i prezzi. La Baleno S costa 17.800 euro, e come detto ha già un allestimento completo. Tuttavia, fino a fine giugno la Suzuki Italia applica una sorta di “sconto di lancio” di oltre tremila euro, portando il prezzo effettivo a 14.600 euro e includendoci anche un corso di guida per neopatentati della durata di due giorni.