Giorgia Meloni vuole intitolare una strada di Roma a Giorgio Almirante? Io sono contrario a tutte queste bischerate. E’ evidente che la Giorgia voglia raccattare i voti dei nostalgici, ma è una coglionata. Chi consiglia la Meloni è un coglionazzo“. Così il deputato di Conservatori e Riformisti, Maurizio Bianconi, commenta ai microfoni di 24 Mattino (Radio24) la discussa proposta della candidata al Campidoglio, che ha espresso la volontà di intitolare una strada della Capitale allo storico segretario del Movimento Sociale, in caso di vittoria alle amministrative capitoline. “Io che sono di destra” – continua il parlamentare – “dovrei darle il voto perché mi parla di Almirante? Ma non me ne importa un cazzo. Lei, in realtà, ha fatto questo perché quell’altro, Marchini, che non è meglio di questa e si è pure messo nelle mani di Berlusconi, toglierà 3 voti a Storace“. Bianconi stigmatizza duramente la situazione attuale nel centrodestra e non risparmia il Cavaliere: “Berlusconi è capace di dire il sole c’è a mezzanotte e la luna è a mezzogiorno e tutti lo applaudono ugualmente. Renzi? E’ la versione specializzata e rifinita di Berlusconi: è più scientifico, più politico, più figlio di mignotta. E’ più bravo insomma, il classico caso di miglioramento della specie, quando il figlio è meglio del babbo. E’ veramente un figlio di puttana Renzi”. Il deputato poi commenta le contestate dichiarazioni del ministro Boschi a “In mezz’ora” (Rai Tre): “La Boschi è diventata una cosa inaccettabile e mi meraviglio che si prendano sotto gamba le cose gravi che dice questa qui. Ma poi lei sa chi sono i veri partigiani? Il più giovane avrà 87 anni. Siamo al di là del bene e del male, è tutto molto grave, soprattutto le cazzate che la Boschi sfila l’una dietro l’altra. E’ lecito fare politica e dire tutte le bugie che dice lei, ma non è lecito passare certi limiti. E su questo deve intervenire Mattarella“. E aggiunge, a proposito delle riforme costituzionali: “Crozza è stato micidiale. Ha detto che non è che se io non ristrutturo casa da anni, poi, pur di cambiare, io piglio il cesso e lo metto in salotto. Il problema, secondo me, è che Renzi non solo ha messo il cesso in salotto, ma ci caga tutti i giorni. Non se ne può più