Dopo il ministro Maria Elena Boschi anche un altro componente del governo Renzi sarà sentito dai pm di Potenza che indagano sull’affaire petrolio in Basilicata. Il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio – citato in una intercettazione da Gianluca Gemelli, compagno dell’ex ministro Federica Guidi sarà ascoltato domani a Roma, in qualità di persona informata sui fatti. L’imprenditore in una intercettazione diceva che l’ex sottosegretario alla presidenza del Consiglio, insieme Ivan Lo Bello (ex presidente Confindustria Sicilia), stava “portando avanti la nostra nomina”

Il pool inquirente è lo stesso che ha già ascoltato, per altri filoni della stessa inchiesta e sempre in qualità di persone informate sui fatti, altri due esponenti di governo: il 4 aprile scorso il ministro Boschi e il 10 maggio il sottosegretario alla presidenza Claudio De Vincenti.

La deposizione di Delrio riguarderà le presunte pressioni che lo stesso ministro, in particolare tramite il vicepresidente di Confindustria Ivan Lo Bello – quest’ultimo indagato nell’inchiesta – avrebbe ricevuto lo scorso anno per riconfermare l’avvocato Alberto Cozzo nella carica di commissario straordinario dell’Autorità portuale di Augusta. Proprio al porto di Augusta il cosiddetto “quartierino degli affari” – sul quale indaga la Procura di Potenza e di cui avrebbe fatto parte, tra gli altri, Gemelli – voleva realizzare interventi finalizzati a convogliare nella città siciliana il petrolio proveniente dalle attività estrattive in Basilicata.

Cozzo fu riconfermato nell’incarico da Delrio, ma il ministro ha negato sia in Parlamento, sia pubblicamente, di aver subito pressioni al riguardo. “L’avvocato Cozzo io non l’ho nominato, l’ho trovato” aveva detto Delrio il 20 aprile scorso durante un question time alla Camera. “E siccome è in corso una riforma della governance portuale che cambia completamente il sistema, in tutte le Autorità – ha aggiunto – laddove non vi fossero gravissimi problemi di conflitto abbiamo confermato le persone esistenti”.  Il 16 maggio scorso il ministro Delrio ha nominato il capitano di vascello Antonio Donato, comandante della locale Capitaneria di Porto, commissario straordinario dell’Autorità Portuale di Augusta, al posto dell’avvocato Cozzo, che ha concluso così il suo mandato.