La sospensione di Pizzarotti è stato un errore clamoroso e si spiega soltanto con il fatto che stava sulle palle ai vertici del M5S da tantissimo tempo ed hanno colto questa occasione per sospenderlo. Un errore sostanziale e mediatico“. Così Marco Travaglio, direttore de il Fatto Quotidiano, dal Salone del libro di Torino 2016 ai microfoni di durante ‘Fuori Onda‘ su La7. “C’è l’impressione che questa regola della sospensione valga per punire un dissidente e non invece un allineato – continua il giornalista -. Hanno enfatizzato una vicenda che avrebbe meritato un articoletto nelle pagine di cronaca politica, invece – prosegue – hanno dato modo agli avversari di calcare la mano su una storia che è una pulce trasformandola in un elefante e aiutando il Pd ad equiparare il caso Pizzarotti con il caso del sindaco di Lodi o del presidente del Pd in Campania, quindi è stato un doppio autogoal”