La Chiesa cattolica sta facendo i conti con le pesanti accuse di pedofilia rivolte a Don Inzoli, già fondatore del Banco Alimentare e uomo forte di CL, sospeso a divinis da Papa Benedetto XVI. Ieri Don Maurizio ha risarcito con 25mila euro a testa le famiglie dei cinque ragazzi che lo accusano di abusi, atto che previene la loro costituzione come parte civile nel procedimento per violenza sessuale in cui è imputato. Le gerarchie ecclesiastiche stanno facendo abbastanza per evitare che sulla Chiesa gravino nuove ombre di pedofilia? Servizio Pubblico vi ripropone il caso di Don Conti, ex parroco di Selva Romana, condannato a 14 anni e due mesi di reclusione per aver violentato sette minorenni. Una storia di violenza e omissioni