Durissimo botta e risposta tra Alessandro Di Battista (M5S) e Gennaro Migliore, sottosegretario alla Giustizia (Pd) ai microfoni di Piazza Pulita (La7). Temi dello scontro sono la questione morale che sta scuotendo il Partito democratico e il disegno di legge sulla prescrizione. “Io mi chiedo – dice Migliore – se Di Battista sia in grado di chiedere scusa a Vincenzo De Luca, governatore della Campania assolto dalle accuse di abuso d’ufficio“. “La responsabilità politica è diversa dalla responsabilità penale“, ribatte Di Battista. “Voi avete buttato fuori i consiglieri di Livorno”, replica subito l’esponente Pd. E il cinquestelle risponde subito: “Sono stati mandati perché hanno votato contro un documento votato a maggioranza“. La disputa, poi, si sposta sul tema della corruzione e Di Battista definisce “le leggi anticorruzione del governo Renzi delle sòle”. “Quelle leggi – spiega – non combattono i corrotti. Non serve aumentare le pene se poi i colletti bianchi non finiscono in galera. Fino a che vi siederete ai tavoli con Verdini – prosegue Di Battista – le misure anticorruzione non si faranno mai”. “Noi stiamo facendo la riforma della prescrizione e vorrei che anche voi la votaste”, replica Migliore. Allora Di Battista chiede: “Sospendete la prescrizione dopo il rinvio a giudizio?”. “E’ già così, leggi la legge”, ribatte il sottosegretario alla giustizia. Ma Di Battista replica: “La prescrizione si sospende per 2 anni, non è per sempre”