“Sono uscita dall’ospedale allattando il mio bambino, eppure il pediatra mi ha prescritto il latte artificiale”. L’International baby food action network (IBFAN) riceve segnalazioni come questa più di una volta alla settimana. Eppure promuovere il latte artificiale per neonati, così come consegnare alle neomamme moduli con indicata una specifica marca di latte di formula, è illegale. A dirlo è il decreto ministeriale 82 del 2009. Una norma poco rispettata dai pediatri italiani, visto che a suggerire il latte in polvere sono molti ospedali italiani, come verificato da ilfattoquotidiano.it in questa video inchiesta. Nonostante l’allattamento al seno sia da preferirsi ovunque possibile, per le proprietà del latte materno e per l’insostituibile contatto tra mamma e neonato, la prassi è sempre la stessa: “Le mamme non ricevono il sostegno necessario all’allattamento naturale”, conferma l’ostetrica Valentina Bonomi. “Un comportamento dettato anche dalla mancanza di strumenti sanzionatori”, segnala Riccardo Davanzo, presidente del Tavolo tecnico del ministero della Salute per la promozione dell’allattamento al seno. E così le segnalazioni delle mamme continuano ad accumularsi. “Nell’attesa che si apria un’indagine”, dice Luisa Mondo di IBFAN Italia

Articolo Precedente

Emilia la nonna di Lesbo candidata al Nobel: “I migranti mi mancano, aiutarli mi faceva stare bene”

next
Articolo Successivo

Carceri, sezioni apposite per detenuti gay. Il garante: “Isolamento ingiustificato”

next