‘”Il caso Morosini è l’ennesima occasione per spostare l’attenzione dallo stillicidio di casi di corruzione e malaffare“. Così il direttore de Il Fatto quotidiano, Marco Travaglio, a ‘Otto e mezzo‘ (La7), dopo le polemiche che si sono sollevate per un’intervista a Il Foglio, poi smentita, del consigliere del Csm Piergiorgio Morosini (che ha parlato di “colloquio riportato in modo scorretto”), in cui attaccava esponenti di governo e Parlamento, ed in particolare sulla frase ‘Renzi va fermato’. “Se quell’intervista – continua Travaglio – non si fosse intitolata ‘dobbiamo fermare Renzi’ non ci sarebbero state polemiche”. “Sto leggendo i giornali di sinistra, come l’Unità e Repubblica – prosegue il giornalista e scrittore – e mi sembra di leggere i giornali di Berlusconi di 5, 10 anni fa. Impressionante”. Diversa l’opinione del sottosegretario Enrico Zanetti (Sc) che sul caso Morosini, pur avendo apprezzato la smentita del consigliere, afferma: “La riflessione più ampia c’è stata ed è stata evidentemente incauta”