Porsche avrà presto in gamma una station wagon: l’antifona si era capita già al salone di Parigi del 2012, dove il costruttore tedesco aveva svelato la “Sport Turismo” (nella foto qui sopra), studio per una shooting brake su base Panamera. Con questa giardinetta per papà dal piede pesante (e dal portafogli gonfio) cade l’ennesimo tabù per la casa di Zuffenhausen, che negli ultimi anni ha tramortito i suoi puristi con suv di varie taglie e motorizzazioni diesel a gogo.

Del resto il core business dell’azienda tedesca – formalmente separata dal gruppo Volkswagen ma sempre nell’orbita dei marchi del colosso di Wolfsburg – è palesemente quello delle sport utility: lo dice l’ultimo report finanziario dell’azienda, lo stesso dove è scritto che le sportive Cayman, Boxster e 911 valgono appena il 25% delle oltre 225 mila unità vendute dalla casa della cavallina nel 2015; di queste 80 mila sono totalizzate dalla Macan ed altre 73 mila della Cayenne. Mentre circa 18 mila sono Panamera, ormai a fine carriera.

Non deve quindi sorprendere che la seconda generazione proprio della Panamera, attesa al debutto nel corso del prossimo salone di Parigi di settembre, sarà proposta anche in salsa station-wagon, o shooting brake se preferite. La conferma ufficiale arriva da Klaus Zellmer, ad di Porsche USA, che ha peraltro specificato come il brand tedesco riponga delle ottime speranze sul modello in questione, nonostante il genere non sia proprio apprezzatissimo negli States.

Secondo le ultime indiscrezioni, la Panamera MY 2017 – e la suddetta versione wagon – sarà assemblata su una nuova piattaforma costruttiva modulare, denominata “MSB”: quest’ultima, grazie all’utilizzo esteso di alluminio ed acciai altoresistenziali, contribuirà a ridurre il peso dell’auto di circa 100 kg rispetto al modello attualmente a listino, a tutto vantaggio delle qualità stradali (che a dire il vero sono già elevatissime sulla berlinona Porsche). Mentre il comparto motoristico comprenderà unità benzina e diesel a 6 ed 8 cilindri nonché una variante ibrida plug-in.

Dato che siamo in tema di anticipazioni, vale la pena ricordare che Porsche ha un’altra auto “formato famiglia” nel cassetto, anticipata dalla concept Mission-E all’ultimo salone di Francoforte: si tratta di una sedan a propulsione elettrica di dimensioni medio-grandi che punta a fare concorrenza alle Tesla più prestazionali del vulcanico Elon Musk. Ma questa è un’altra storia.