Alla vigilia della riunione sulla prescrizione a Palazzo Madama per sbloccare il provvedimento, il Movimento 5 stelle ha fatto sapere di essere disposto a un accordo con i democratici. L’incontro tra gli esponenti della maggioranza e i due relatori del ddl Penale Felice Casson e Giuseppe Cucca (Pd) dovrebbe sbloccare la situazione dopo mesi di rinvii e dopo le polemiche dei giorni scorsi. I grillini ora però aprono un nuovo fronte, offrendo i loro voti per modificare in senso restrittivo la prescrizione.

Il ddl approvato alla Camera infatti prevede che la prescrizione si blocchi per due anni dopo la sentenza di colpevolezza di primo grado e per un anno dopo l’appello. Il M5s ha sempre chiesto che fosse invece interrotta già con il rinvio a giudizio dell’imputato. Ora i 5 stelle propongono una mediazione: “Se il Pd volesse proporre di interrompere la prescrizione”, hanno detto i deputati M5s Alessandro Di Battista e Alfonso Bonafede, “dopo la sentenza di primo grado potremmo anche votarla. Tutte le altre proposte del Pd, elaborate probabilmente alla luce dell’accordo con Verdini non hanno senso: allungare la prescrizione non ha senso, è un modo che può sempre essere utilizzato per aggirare la giustizia”.