Copertina di Maurizio Crozza, che apre la nuova puntata di Dimartedì (La7), rivolgendosi ironicamente a Pier Luigi Bersani, ospite in studio: “Bersani mi rilassa: è meglio di 100 tisane. Renzi invece mi fa l’effetto delle fave di fuca. Bersani, ma le è già arrivata la busta arancione dell’Inps? Ah, è vero, lei è in aspettativa: aspetta che Renzi si levi dai maroni e poi magari c’è il reintegro”. Il comico imita Bersani e si sofferma sul recente trionfo del Leicester: “Grandissimo Ranieri: un romano, che con pochi mezzi e una squadra mediocre riesce a battere tutti. E’ un grande incoraggiamento per Giachetti. Non si aspettava nessuno il Leicester campione. All’inizio della stagione i bookmakers lo davano 5mila a 1. Roba che se il padre della Boschi ci avesse puntato i risparmi di Banca Etruria, ora i truffati non lancerebbero pietre, ma swarovski. E’ la stessa probabilità che ha Di Battista di azzeccare un congiuntivo, è la stessa che ha Formigoni di essere capo dell’Anm al posto di Davigo, è la stessa che ha il Pd di non avere un arrestato al giorno“. Crozza menziona l’arresto del sindaco piddino di Lodi e del consigliere comunale Pd di Siracusa, arrestato perché aveva con sé più di 20 kg di droga: “Bersani, io capisco che, se sei del Pd e vedi Renzi fare la maggioranza con gli ex di Forza Italia, una canna ti può anche servire. Cazzo, ma 20 chili è troppo, dai, 20 chili di hashish nella borsa non li aveva neanche Bob Marley quando cantava ‘Pd a Lodi'”. Ora però è partita la campagna per il referendum sulle riforme costituzionali. Sarà una rivoluzione. D’altra parte” – continua – “il mese di ottobre per le rivoluzioni è quello giusto, vi ha sempre portato bene. Peccato che stavolta il referendum lo proponga proprio lo zar e tutta la sua corte: Renzi, Boschi e Verdini. Cioè lo zar, la zarina e il lazzarone“. E prosegue: “Renzi vuole vedere se gli italiani entrano nel futuro a testa alta. Effettivamente, se hai già la merda fino al collo, non è che la puoi abbassare più di tanto. Renzi si gioca tutto: schiera 250mila uomini, che faranno il porta a porta per convincerci a votare SI’ alla riforma. Cazzo, ma quando gli alleati sono sbarcati in Normandia per liberarci dal nazifascismo erano la metà, 250mila uomini per liberarci dal Senato non saranno troppi?