I vertici M5s hanno proposto ai grillini espulsi a Napoli il reintegro nel Movimento a patto di rinunciare al ricorso per chiedere l’annullamento delle comunarie. Un’offerta ufficiale che però hanno rifiutato. Gli ex 5 stelle, cacciati durante le primarie interne per la scelta del candidato sindaco, hanno raccontato che l’offerta è arrivata dalla deputata Roberta Lombardi: “L’onorevole”, ha scritto il gruppo Napoli Libera su Facebook, “ha offerto pubblicamente e formalmente il reintegro di tutti gli espulsi di Napoli a patto che rinunciassimo al ricorso. Di fatto, il movimento ha sconfessato le diffamanti accuse sin qui sostenute”. Gli ex M5s non hanno accettato perché chiedono che siano annullate le comunarie che hanno portato alla scelta di Matteo Brambilla come candidato a Napoli. Il 12 aprile scorso a Roma, il giudice ha chiesto il reintegro di tre espulsi pur salvando le comunarie, creando un precedente che preoccupa molto i leader M5s.

Il 28 aprile c’è stata infatti la prima udienza dei 23 ricorrenti che hanno chiesto di invalidare le loro espulsioni e annullare le primarie del 15 marzo scorso. Oltre ai legali di Grillo e del Movimento, si è presentata dal giudice anche la deputata M5S Lombardi, tra i membri del Comitato d’Appello voluto dai vertici grillini e chiamato a esprimersi sulle espulsioni. La sua presenza è segno che nei vertici del Movimento c’è più di una preoccupazione per questa nuova grana partita dal territorio e destinata a propagarsi, rimbalzando da un meet up all’altro.

In aula a Napoli era presente anche Paolo Palleschi, uno dei tre ricorrenti di Roma che ha visto, la settimana scorsa, il giudice chiederne il reintegro nel Movimento. “Sono venuto a Napoli – ha detto all’agenzia Adnkronos – per portare il mio sostegno a persone che si trovano nella nostra stessa condizione, indebitamente cacciati via dal Movimento”. Palleschi e gli altri due attivisti romani che come lui si sono rivolti al giudice, stanno ancora attendendo il reintegro, ovvero che vengono loro restituite le credenziali per accedere al blog di Grillo. “I legali del M5S – ha concluso – stamani ci avevano chiesto se fossimo stati reintegrati e ci hanno invitato a inviare a loro la Pec con richiesta, motivando il mancato reintegro con l’assenza di Grillo, in giro per l’Italia con il suo tour teatrale”.