Chi voterei al ballottaggio Raggi-Meloni? L’altro giorno ho fatto una battuta, forse infelice, ma scelgo la Meloni. Roma, nel disastro in cui si trova, ha bisogno di un disegno. Il disegno della Meloni è comunitaristico La Raggi? Non sappiamo chi sia. Io personalmente non so chi sia, non ne vedo il tratto, non ne vedo il segno“. Così a Otto e Mezzo (La7) l’esponente del Pd Fabrizio Barca si pronuncia su un eventuale ballottaggio tra Virginia Raggi (M5S) e Giorgia Meloni (Fratelli d’Italia) alle elezioni amministrative di Roma. E aggiunge: “La parola ‘onestà’ è una parola bella che sento dalle labbra della Raggi, ma con l’onestà, che è essenziale, non cambi la città di Roma. Non so nemmeno se la Raggi è di destra. Non lo so“. Immediata la replica del giornalista de Il Fatto Quotidiano, Andrea Scanzi: “Condivido la sua stima per il candidato Giachetti, ma la mia perplessità è che rappresenti una bella foglia di fico dietro la quale c’è il solito Pd su cui lei ha espresso giudizi terrificanti. Lei ha parlato di situazione disastrosa a Roma, ma questa è stata creata dal centrosinistra e dal centrodestra di cui fa parte anche la Meloni e Alemanno. Alla Raggi e al M5S si può dire: ‘Boh, chissà se saranno capaci’. Però di sicuro non hanno fatto danni“. E chiede a Barca: “Lei, due anni fa, quando c’era il governo Letta, era ritenuto anche dai civatiani una sorta di figura giusta perché il Pd tornasse un po’ a sinistra. Adesso dopo 2 anni la sento dire che voterebbe la Meloni che ha una storia dichiaratamente di destra. Come mai uno come lei, che era ritenuto il trait d’union tra il Pd e il M5S, in grado di calamitare i delusi di sinistra che votavano i 5 Stelle, oggi preferisce la Meloni alla Raggi?“. L’ex ministro ribadisce: “Preferire l’ignoto, secondo me, è un atteggiamento improprio”