Lei aveva perso il lavoro tre anni fa, lui si era licenziato nel 2014 ed entrambi avevano aperto un mutuo che non erano ancora riusciti a estinguere. Secondo quanto riporta il quotidiano Il Tirreno, sono stati i debiti ad avere portato Lucio Leonelli e Grazia Spessato, 50 anni lui 47 lei, a uccidersi nella loro casa di Poggio a Caiano (Prato): l’uno (non è ancora chiaro chi) ha sparato all’altro con una pistola regolarmente denunciata e poi si è tolto la vita. I corpi dei due, che hanno compiuto il gesto almeno un mese fa, sono stati ritrovati solo questa notte, dopo che i vicini di casa hanno chiamato i Vigili del fuoco per l’odore proveniente dall’appartamento.

Secondo quanto è stato ricostruito dagli inquirenti, infatti, il mese scorso i due coniugi avevano detto ad amici e parenti che sarebbero partiti per un viaggio in Bulgaria e che, per questo, non sarebbero stati reperibili in questi giorni. I carabinieri che indagano sul caso, coordinati dal pm di turno Valentina Cosci, hanno trovato un biglietto nel quale la coppia chiede scusa per il gesto. Come riporta Il Tirreno avrebbero nominato erede l’ex cognata e chiesto di essere cremati.