“Quello che serve è far sì che i corrotti vadano in galera. La prescrizione andrebbe riformata e interrotta quando c’è un rinvio a giudizio, poi ci vorrebbe il Daspo per i corrotti: se sei un’azienda che hai corrotto un politico non puoi più partecipare ai bandi pubblici, se sei un politico condannato per corruzione non puoi più candidarti”. Così Alessandro Di Battista ai microfoni de ilfattoquotidiano.it, deputato e membro del direttorio M5S, a margine dell’incontro pubblico al Circolo Autorità Portuale di Genova durante il quale è stato presentato il ‘Programma Energia’ del Movimento 5 Stelle. “Davigo? Si difende da solo, alcune proposte non diventano legge in questo Parlamento – continua – perché la maggioranza si regge con i voti di Verdini che è un condannato per corruzione”. “Ricordo quando Renzi diceva: ‘Chi viene indagato per corruzione andrebbe condannato per alto tradimento‘. Oggi Verdini gli dà i voti per la riforma costituzionale – aggiunge il deputato M5S – è l’ennesimo regalo che Berlusconi fa a Renzi, perché il Patto del Nazareno non è mai morto: gli ha dato Alfano, Verdini e sostiene il Pd candidando Bertolaso a Roma per spaccare il centrodestra e fare andare Giachetti al ballottaggio con Virginia Raggi