Sequestrato per riavere una partita di droga: è successo a Roma a un bambino di nove anni, rapito da quattro persone per farsi riconsegnare dalla madre una partita di stupefacenti del valore di 5mila euro. Il bambino è stato liberato dopo 48 ore dalla polizia, che ha arrestato quattro persone: oltre a Paola Condemi, la figlia Francesca Ricci e la proprietaria dell’appartamento Sonia Cataldi, tra gli arrestati c’è anche, Mirco Ricci, pluripregiudicato romano di 25 anni, conosciuto come “The Predator” e campione italiano di pugilato, recentemente finito sulle pagine dei giornali per la rissa seguita all’incontro con l’ucraino Serhiy Demchenko. Nel 2014 era stato anche gambizzato in auto dopo un incontro di pugilato.

Le indagini sono iniziate dopo che la madre si è presentata agli uffici della squadra mobile per denunciare la scomparsa del figlio: è stata lei a spiegare agli agenti che il bambino era stato rapito a scopo di estorsione. Subito dopo il sequestro, infatti, i quattro avevano portato il bambino in un nascondiglio e da quel momento avevano più volte minacciato la madre di uccidere il bambino se questa non avesse riportato loro la droga: “Se non paghi non lo rivedi più. Lo ammazziamo”, le avrebbe detto Ricci.

Le indagini della Squadra Mobile con la Procura di Roma hanno permesso di individuare il covo nella periferia ovest di Roma, in via di Val Cannuta: qui gli agenti hanno effettuato alcune perquisizioni in un residence, riuscendo a trovare il minore e i suoi sequestratori. Gli arrestati sono tutti accusati di sequestro di persona a scopo di estorsione, aggravato dalla minore età del sequestrato.