Rinviato a giudizio per il crac de “Il Giornale de la Toscana” con l’accusa di bancarotta fraudolenta. Sesto rinvio a giudizio per Denis Verdini (guarda la videostory). Ma il senatore appena uscito dalla sede di Ala, il partito che ha fondato per sostenere le riforme costituzionali del governo Renzi, non ha voglia di commentare. “Da padre costituente direbbe che questa riforma Renzi-Boschi è una porcata ma che andava votata per salvare il premier come il suo collega D’Anna?”, chiede ilfattoquotidiano.it al senatore. Ma la domanda fa infuriare Verdini tanto da farci mandare a “fare in culo”  di Irene Buscemi