“Se c’è uno sconfitto oggi in Italia è la democrazia“. Enzo Di Salvatore, costituzionalista ed estensore dei quesiti referendari sulle trivellazioni, il giorno dopo il mancato raggiungimento del quorum sul referendum, nella sala stampa della Camera dei Deputati, annuncia: “Le associazioni del Comitato per il sì al referendum sulle trivelle presenteranno un ricorso al ministero dello Sviluppo economico per chiedere il blocco immediato di cinque concessioni estrattive entro le 12 miglia. Queste concessioni sono scadute da tempo e la proroga è illegittima. Le aziende petrolifere stanno continuando ad estrarre senza autorizzazione”. Inoltre, il Comitato per il sì si rivolgerà alla Commissione europea per la violazione, da parte dell’Italia, delle norme che disciplinano l’estrazione degli idrocarburi (direttiva 94/22/CE). Di Salvatore ha infatti reso noto che: “l’europarlamentare Barbara Spinelli ha presentato un’interrogazione alla Commissione europea chiedendo se non ritenga di aprire una procedura di infrazione per violazione delle regole sulla concorrenza in merito alla estensione delle concessioni” di Manolo Lanaro