Ogni giornata può essere quella buona per chiudere il discorso scudetto. Anche la 33ª, molto favorevole sulla carta alla Juventus: i bianconeri domenica ospitano a Torino il Palermo, allo sbando dopo l’ennesimo cambio in panchina; mentre il Napoli nell’anticipo di sabato sera va a San Siro contro l’Inter, nel match che rimetterà di fronte Mancini e Sarri dopo il caso dello scorso gennaio. Un passo falso degli azzurri potrebbe lanciare i bianconeri a più nove in classifica e far scattare il conto alla rovescia per l’ufficialità del quinto titolo consecutivo. Turno decisivo anche per la lotta salvezza: con il Palermo a Torino, grande occasione per il Carpi in casa contro il Genoa. Mentre Verona-Frosinone è un vero e proprio spareggio, ultimo treno per i ciociari, ma forse anche per gli scaligeri che in caso di vittoria e contemporanea sconfitta delle rivali potrebbe addirittura rientrare in corsa. Intanto oggi la Corte d’appello della Figc ha ridotto di una giornata la squalifica a Gonzalo Higuain, originariamente fermato per quattro turni. L’attaccante argentino tornerà a disposizione dei partenopei per il match contro la Roma il 25 aprile.

LA SFIDA – MANCINI RITROVA SARRI
Inter-Napoli è soprattutto Roberto Mancini contro Maurizio Sarri. I due tecnici si ritrovano dopo la lite in Coppa Italia dello scorso gennaio. Gli insulti, omofobi (“frocio”) o meno (“vecchio cazzone”), le polemiche, la squalifica, le scuse almeno a parole . Oggi il calendario li rimette l’uno contro l’altro, in un big match però svuotato di grandi significati. All’andata la partita del San Paolo, una delle più belle della stagione, sembrava aver accreditato entrambe le squadre per lo scudetto. In Coppa c’era in ballo l’accesso alle semifinali. Adesso entrambi gli obiettivi sono sfumati. Il campionato è scivolato nelle mani della Juventus, anche la Coppa sarà affare dei bianconeri contro il Milan. La stagione del Napoli resta ottima, nonostante un pizzico d’inevitabile amaro in bocca, per chi per mesi ha sognato il tricolore. Quella dell’Inter è un fallimento quasi totale, visto che il terzo posto della Roma (a +6 in classifica) pare irraggiungibile. Scontro fra deluse e fra delusi, insomma. Senza più tutta la tensione degli scorsi mesi addosso, però, sarà anche più facile fare pace per davvero.

DIAMO I NUMERI – BROCCHI DEBUTTA SULLA PANCHINA DEL MILAN
8: i cambi in panchina per il Palermo in questa stagione. Dopo Iachini, Ballardini, Viviani, Tedesco-Schelotto, Bosi, Iachini, Novellino, ecco di nuovo Davide Ballardini.
50: i gol di Mauro Icardi in 100 presenze con la maglia dell’Inter, uno ogni due partite. Una media record, che però non basta ai nerazzurri per tornare al vertice del campionato.
161: le presenze di Christian Brocchi con la maglia del Milan tra il 2001 e il 2008 (in mezzo anche una parentesi alla Fiorentina). Dopo essersi ritirato e aver allenato la primavera, domani l’ex centrocampista debutta sulla panchina rossonera, dove sostituisce l’esonerato Mihajlovic.

IL FATTO – DYBALA PUÒ AFFOSSARE IL SUO PASSATO
Ci risiamo. Il Palermo di Zamparini ha cambiato allenatore, un’altra volta: esonerato Walter Novellino, torna Davide Ballardini. È l’ottavo avvicendamento in stagione sulla panchina rosanero. Un record assoluto e schizofrenico che sta condizionando tutta la stagione dei siciliani e rischia di concludersi con la retrocessione in Serie B. Al rientrante Ballardini – che a gennaio era praticamente stato esonerato dal portiere Sorrentino – il compito ingrato di evitare questo “dramma sportivo”. La nuova avventura del tecnico ravennate, però, comincia tutta in salita: sul campo più difficile della Serie A, contro l’avversario più duro da affrontare. La Juventus di Paulo Dybala, il talento argentino che a Palermo si è rivelato al mondo del calcio. E adesso può affossare proprio la squadra che lo ha cresciuto. Dybala rientra dopo l’infortunio che lo ha costretto a saltare le ultime partite e dovrebbe essere subito titolare. All’andata non segnò (ma fece l’assist per il primo gol di Mandzukic), domenica può far piangere gli stessi tifosi che per un anno ha fatto sognare con le sue magie.

33° TURNO
BOLOGNA-TORINO sabato ore 15
CARPI-GENOA sabato ore 18
INTER-NAPOLI sabato ore 20.45
ATALANTA-ROMA domenica ore 12.30
FIORENTINA-SASSUOLO domenica ore 15
HELLAS VERONA-FROSINONE domenica ore 15
JUVENTUS-PALERMO domenica ore 15
LAZIO-EMPOLI domenica ore 15
UDINESE-CHIEVO VERONA domenica ore 15
SAMPDORIA-MILAN domenica ore 20.45

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