Questo è un mio modesto incentivo per votare sì al referendum sulle trivellazioni. Trovo vergognoso che un Presidente del Consiglio (non eletto, tra l’altro, e in extremis appoggiato dall’Emerito Napolitano) inciti i cittadini all’astensione: in parole povere: consigli, o addirittura  imponga di non andare a votare al Referendum abrogativo, in modo da non raggiungere il quorum (il che equivale a un no mascherato).

Evidentemente ci sono, da parte del governo, interessi economici pressanti e indilazionabili. Il cittadino ha diritto di esprimere il suo voto, qualsiasi esso sia. I Referendum danno voce al popolo: ricordiamoci una volta per tutte dell’importanza che ebbe il referendum sul divorzio.