È la frontwoman di quel concentrato di vacuità (ma anche di racconto onesto e senza falsi pudori del paese reale) di Uomini e donne, il programma di Maria De Filippi che nel pomeriggio di Canale5 ottiene ascolti da urlo. Oltre a questo, però, Tina Cipollari è anche personaggio iconico, amatissima dai social, alfiere di una veracità ultratrash che conquista pubblici diversi, target differenti. Ecco perché è preziosa, l’ex vamp dei tempi che furono: perché pesca sui social i più giovani e in tv le signore agé o le ragazze che sognano il romance con il tronista di turno.

E visto che Tina funziona assai (citofonare Ciao Darwin, visto che venerdì scorso la Cipollari era ospite e il programma è andato ancora meglio della settimana precedente), ecco che arrivano le proposte anche al di fuori di MariaLand.

Secondo DavideMaggio.it, infatti, l’opinionista di Uomini e donne potrebbe partecipare come concorrente alla prossima edizione di Pechino Express. Sarebbe un grande colpo, per l’ottimo adventure game di RaiDue condotto da Costantino della Gherardesca. E sarebbe un’ottima occasione per la stessa Tina che, anni dopo l’esperienza de Il Ristorante su RaiUno, tornerebbe in libera uscita dal confortevole ambiente mariano per nuotare in mare aperto. E lì non c’è lite con Gemma che tenga: o funzioni o non funzioni. È un attimo.

L’ingaggio di Tina Cipollari come concorrente innescherebbe anche altre riflessioni interessanti sulla televisione italiana, a cominciare dalla conferma di una pervasività pressoché inarrestabile di Maria De Filippi, che ha già conquistato Sanremo e Isola dei Famosi con le sue “creature”. La seconda riflessione riguarda invece l’identità di Pechino Express. Non che nelle scorse edizioni non ci fosse un po’ di sano trash, per carità. Anche perché Costantino della Gherardesca, meravigliosamente cinico conduttore del programma, sa gestirlo al meglio senza mai scadere nella volgarità. Ma se chiami Tina Cipollari, uno dei personaggi più trash della tv italiana (e non è un giudizio di valore ma un dato di fatto), giocoforza perdi un minimo di identità “alta” e ti “abbassi” per raccogliere altre fette di pubblico prima off limits. È un male? No, per nulla. Perché Pechino Express è un programma registrato e gran parte della sua efficacia deriva dall’ottimo montaggio. E poi perché il paese reale, anche se a volte ci sconvolge per i suoi gusti discutibili, è il vero target a cui mirare. Con giudizio e dosando bene tutti gli ingredienti, ovviamente, ma il “basso” non è il male assoluto.

Ora resta da capire se Tina Cipollari sarà davvero della partita e in coppia con chi. A settembre, dunque, potremmo vedere Sua Trashità struccata, sudata e impolverata, alla ricerca disperata di un passaggio o di un posto per dormire. Senza pensare, infine, alle tonnellate di nuove gif che inonderebbero i social. Anche fosse solo per questo, ne varrebbe la pena.