Deputati e senatori del Movimento 5 Stelle hanno srotolato davanti a palazzo Montecitorio uno striscione con la scritta ‘Trivellopoli sfiducia’ in coincidenza con la seduta della Camera dedicata alle riforme e in contemporanea all’annunciato intervento in Aula di Matteo Renzi. I pentastellati chiedono che venga quanto prima calendarizzata la mozione di sfiducia all’esecutivo dopo l’inchiesta di Potenza su petrolio e affari. “Uno scandalo che sta coinvolgendo tutto il governo che è una combriccola, come si legge nelle intercettazioni”, sostiene la deputata Mirella Liuzzi. Alessandro Di Battista annuncia che il gruppo non prenderà parte alla seduta perché non interessato “a sentire le balle di Renzi, capo non di un governo, ma di un comitato d’affari”  di Manolo Lanaro