Un sardonico Francis Underwood (Kevin Spacey) che guarda in video e riprende a usare il suo smartphone con un’aria di sufficienza. Così l’account di “House of cards”, la nota serie televisiva di Netflix, ha ripescato un tweet del 2 maggio scorso in cui il premier inglese David Cameron rifletteva: “Ho la semplice impressione che se si è fatta la cosa giusta – lavorando, risparmiando e pagando le tasse – si dovrebbe essere ricompensati, non puniti”.

Motivo di questa incursione della serie tv firmata Beau Willimon nella politica britannica è la recente notizia dell’implicazione del premier inglese nello scandalo Panama PapersCameron ha ammesso di possedere delle partecipazioni in due società offshore donategli dal padre.

Ancora, i social media manager della serie che racconta gli intrighi del potere alla Casa Bianca hanno citato la celebre frase di Frank Underwood “la strada verso il potere è piena di ipocrisia e morti”, linkando un articolo dell’Independent che definisce il primo ministro britannico un ipocrita.

Nel frattempo l’hashtag #resigncameron è diventato trending topic proprio su Twitter lo scorso 8 aprile: è stato Edward Snowden a usarlo per indicare una protesta in corso a Londra, contro l’evasione fiscale.