“Le rivelazioni dell’inchiesta della Procura di Potenza, sulla presunta influenza degli interessi delle compagnie petrolifere sulle decisioni del governo, mettono in luce un sistema mafioso in cui il governo è permeabile alle pressioni e vede coinvolti a vario titolo di membri del governo, citati nelle carte delle indagini e nelle intercettazioni”. Così Carlo Sibilia, parlamentare del M5s, durante una conferenza stampa alla Camera dei deputati sull’inchiesta ‘Trivellopoli’. “E’ uno schema da cui si trae l’immagine di un esecutivo che dovrebbe fare gli interessi dei cittadini ed è invece completamente collegato alla criminalità organizzata”. “Tempa Rossa è un emendamento che uccide come rivela l’Istituto Superiore di Sanità – afferma Sibilia – . Le personalità del governo si sono sottratte al loro dovere, quindi sono tutti delinquenti. Quale è la differenza fra loro e i camorristi che commentando l’inquinamento della Terra dei Fuochi dicevano: ‘Noi beviamo acqua minerale’?”. “Trivellopoli è un caso di corruzione che può avere conseguenze più gravi di Tangentopoli, ed è assurdo che un governo la cui esistenza è appesa a un filo, faccia votare la settimana prossima la Riforma Costituzionale. Per questo – dichiara il capogruppo dei Movimento cinque stelle alla Camera, Michele Dell’Orco – chiediamo un incontro urgente al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, affinché rivolga un monito alla Camera e chieda di posticipare la discussione sulle riforme a dopo le votazioni sulla mozione di sfiducia al Senato”