Prosegue, nonostante le avverse condizioni meteorologiche, l’attività di soccorso da parte della Guardia Costiera italiana a favore dei migrati nel Canale di Sicilia. Nel primo pomeriggio di mercoledì 06 aprile, è pervenuta alla Centrale Operativa della Guardia Costiera di Roma del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti una segnalazione da un telefono satellitare che riferiva di un barcone in precarie condizioni, con circa 300 migranti a bordo, partito dall’Egitto e diretto verso le coste italiane. ul punto è stato inviato dapprima un ATR42 della Guardia Costiera che ha individuato i migranti e successivamente un velivolo spagnolo dell’agenzia Frontex che è rimasto in zona fin quando due unità navali non hanno raggiunto il barcone. I migranti di diverse nazionalità (siriani, egiziani, somali, eritrei, etiopi,palestinesi, libici, sudanesi, delle Isole Comore) sono stati inizialmente tratti in salvo da due motovedette della Guardia Costiera, CP326 di Roccella Jonica e CP323 di Siracusa, ed in seguito sono stati trasbordati su Nave Dattilo CP940