Un corso alla Sapienza di Roma in cui si analizzano anche i tweet dei politici. E vengono spesso citati quelli del vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri, già noto per avere scambiato Jim Morrison sul sito di microblogging per un rapinatore recidivo e per avere insultato una ragazza sovrappeso. Ma i messaggi del parlamentare non risultano essere particolarmente riusciti. Considerazioni che Salvatore Tancovi, studente del corso di Social Media Management dell’università romana, posta su Twitter, interpellando a distanza il diretto interessato. “#smm16 On.@gasparripdl oggi è stato citato più volte a lezione (social strategy) per i suoi #EpicFail Twitter. Qualcosa da dire a riguardo?”.

L’onorevole non gradisce e risponde allo studente: “@S_Tanco immagino commenti insulsi di dementi, quindi non interessato, curatevi, anche se siete senza speranza”.

Una risposta che non è passata inosservata al social media manager dell’ateneo. “@gasparripdl Dispiace che il VicePres. @SenatoStampa parli così di docenti e studenti dell’Università italiana. @MiurSocial @SapienzaRoma”. Gasparri, però, prosegue nella polemica e contesta quanto scritto sul profilo dello studente, che si definisce “scrittore per passione, giornalista per devozione”. “Muti su vostri adepti che usano false qualifiche professionali? Educate a questo?”, chiede polemico il parlamentare, che lo accusa di “titolo falso”. Ma a rispondergli è Christian Ruggiero, ricercatore del dipartimento, che scrive: “Insegniamo che il giornalista è prima uno che racconta la realtà, poi uno che ha una tessera in tasca”. Tancovi, intanto, andrà a Perugia al Festival del Giornalismo perché tra i vincitori del concorso di Amazon, che ha selezionato i migliori saggi sul tema Il giornalismo nell’era digitale.