“Essere di sinistra oggi in Europa significa meno tasse per il ceto medio e per quegli imprenditori che investono nelle loro aziende e più investimenti pubblici e privati”. Lo ha detto il premier e segretario Matteo Renzi nella sua relazione di apertura della direzione nazionale del Partito Democratico. “Il nostro obiettivo è portare tutto il Pse su questa posizione”, ha continuato Renzi, convinto che “grazie alle riforme fatte, anche l’Italicum e la riforma costituzionale, oggi l’Italia può portare la sua voce in Europa”