Il Pd in calo, il M5s in salita. PartitiE tutto questo prima dell’inchiesta sul petrolio lucano che ha coinvolto anche il governo, spingendo alle dimissioni il ministro per lo Sviluppo Economico Federica Guidi. Secondo i sondaggi dell’istituto Ixè per Agorà (Rai3) il Partito democratico è al 34,1, registrando mezzo punto di flessione rispetto alla scorsa settimana. I Cinquestelle, invece, hanno una tendenza opposta: sono al 25,4, con un aumento dello 0,4. L’astensionismo resta comunque di gran lunga il primo partito: ad oggi, secondo Ixè, è valutata intorno al 42 per cento, in leggero calo

Tra i partiti in ascesa (molto lieve) c’è la Lega Nord, sempre sopra al 14 per cento. Partiti 2Segue Forza Italia che si avvicina di nuovo pericolosamente al 10. Nel campo del centrodestra accelerano i Fratelli d’Italia (3,7) che continua a guadagnare quasi nulla dalla candidatura della sua leader Giorgia Meloni a sindaco di Roma. L’unica altra forza politica che supererebbe la soglia di sbarramento è Sinistra Italiana che raggiunge quota 5 per cento. Molto peggio va all’Area Popolare guidata da Angelino Alfana che questa settimana non va oltre il 2,5, con un tonfo dello 0,4. Tutte le altre forze politiche sono lontane anche dalla speranza di essere rappresentate in Parlamento: Rifondazione, Verdi, Scelta Civica, Italia dei Valori.

LeaderGli italiani intervistati che hanno fiducia nel presidente del Consiglio Matteo Renzi sono il 33 per cento, dato identico alla scorsa settimana. Il politico che ottiene il più alto indice di gradimento è il presidente della Repubblica Sergio Mattarella (57 per cento), anche se Papa Francesco – “sovrano” di uno Stato straniero – resta il più apprezzato (83). Tra gli altri leader italiani si assiste a un mini-sorpassoFiducia governo con la Meloni che supera il vicepresidente della Camera e membro del direttorio M5s Luigi Di Maio. Subito dopo il segretario federale della Lega Nord Matteo Salvini.

Aumenta leggermente la fiducia nel governo, al 32 per cento. In quest’ultimo caso tuttavia si tratta del secondo “segno più” nel giro di quindici giorni. Leader storico

Alcuni quesiti di Ixè si concentravano sulla notizia che fino a pochi giorni fa riempiva le prime pagine e i telegiornali, cioè il terrorismo. Dai sondaggi dell’istituto diretto da Roberto Weber il 44% degli italiani ha paura di volare dopo gli attentati di Bruxelles (contro il 54 che non ha timori). Il 78%, invece, teme attentati terroristici in Italia e si tratta di una percentuale in aumento (era al 75). Più in generale, quella di un attacco terroristico è la più grande paura per il 38% degli italiani, seguita dagli effetti della crisi economica (35%) e dalle migrazioni verso l’Europa (16%).