“Io sono un garantista, ma in questo caso è giusto che la ministra Guidi risponda nel merito e dia le spiegazioni che servono”. Gianni Cuperlo così commenta le notizie provenienti dall’inchiesta sul Centro Oli di Viggiano le cui intercettazioni imbarazzano il ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi. “Bisogna affrontare un punto che è politico: cioè capire se un esponente del governo ha scritto, o contribuito a scrivere un emendamento con l’evidente intento di favorire interessi specifici legati a lei da una relazione familiare-affettivo“. Per l’ex presidente del Partito democratico, “dopo due anni è ora di mettere a punto un ‘tagliando’, perché vedo un po’ troppo familismo in giro, troppo potere concentrato in poche mani”. Cuperlo poi aggiunge: “Credo sia giusto fare una verifica dopo le polemiche degli ultimi mesi che hanno investito il governo”. Infine la stoccata sulla questione morale: “Potrei citare ma tutti le ricordiamo, le parole della ministra Boschi sulla vicenda Cancellieri”. M5S e Sinistra Italiana parlano di “conflitto d’interesse gigantesco” e chiedono le dimissioni della titolare del Mise  di Manolo Lanaro