Corteo pacifico contro il terrorismo nelle strade di Istanbul organizzato dalle tifoserie delle squadre di calcio turche. Dopo gli attentati di Bruxelles centinaia di tifosi sono scesi in piazza, senza provocare nessun danno e nessuno scontro con la polizia schierata in assetto antisommossa che li seguiva da vicino, e hanno deciso di dimostrare la propria solidarietà alle vittime degli attacchi compiuti dagli jihadisti dell’Isis.

A differenza di quello che è accaduto ieri in Belgio quando hooligan neonazisti hanno deciso di manifestare a Bruxelles in piazza della Borsa contro la decisione delle autorità di annullare la “Marcia contro la paura per il rischio di nuovi attentati. Durante la protesta, non sono mancati cori xenofobi e scontri con le forze dell’ordine. Quello di Istanbul è il primo grande corteo anti Stato Islamico organizzato in un Paese composto da popolazione a maggioranza musulmana dopo gli attacchi kamikaze nella capitale del Belgio. Il 25 marzo scorso Erdogan aveva accusato le autorità belghe di “essere state incompetenti” in merito all’estradizione e alla successiva liberazione di Ibrahim Bakraoui, uno degli attentatori di Bruxelles. Il presidente turco aveva anche accusato l’Occidente di non essersi mobilitato per le vittime degli attentati di Ankara.