L’Italia ha pareggiato 1-1 nell’amichevole di Udine contro la Spagna, campione d’Europa in carica e campione del Mondo 2010. La buona prestazione degli azzurri è arrivata dieci giorni dopo l’annuncio dell’addio alla Nazionale di Antonio Conte al termine di Euro 2016 che ha già scatenato la corsa al toto commissario tecnico.

Grande la soddisfazione dell’allenatore italiano ai microfoni Rai: “Ho avuto dai ragazzi le risposte che volevo: la prestazione mi è piaciuta, ma io voglio vincere e abbiamo solo pareggiato. Abbiamo preso ancora una volta un gol su calcio da fermo, anche se mi dicono che Morata ha colpito in fuorigioco – ha proseguito Conte – Gli italiani pero’ possono stare tranquilli: in Francia saremo una squadra unita, daremo il nostro meglio e vedrete che qualcosa succederà”. Gli azzurri hanno ben figurato, creando almeno 5-6 occasioni nitide per segnare e subendo un solo gol, tra l’altro in fuorigioco, in una delle rare azioni d’attacco degli spagnoli. Squadra vera, determinata e compatta nei reparti. Da sottolineare la bella prestazione di Insigne, protagonista del gol del momentaneo vantaggio italiano al 23′ della ripresa, così come per Bernardeschi e Candreva.

L’attaccante partenopeo ha detto che “meritavamo di vincere. E’ stata una grande serata, la sognavo così”. Poi è tornato sull’episodio che lo aveva visto lasciare la nazionale a causa di un infortunio, spiegando di aver “chiarito tutto con il mister”. Conte ha puntato sulla consueta difesa a tre schierando Darmian, Bonucci e Astori davanti a Buffon.

Il 26enne difensore del Manchester United ha detto di trovarsi bene nella nuova posizione: “E’ andata bene, posso ricoprire questo ruolo, cercando di dare il massimo e il mio contributo alla squadra”. La Spagna, che pareggia con Aduriz al 25′, soffre in particolare sulle corsie esterne e rischia di subire gol in diverse occasioni: Candreva, Florenzi e Giaccherini i più pericolosi per la Roja che paga le assenze in cabina di regia di Iniesta e Busquets, e fatica a organizzare trame di gioco degne di rilievo. Dopo il triplice fischio l’Italia vista allo stadio Friuli guarda con ottimismo in vista degli Europei in Francia.