L’anima gemella? Da oggi si sceglie attraverso l’odore. E’ disponibile online Smell Dating, un sito di appuntamenti dove a differenza di Tinder o eHarmony non serve più inserire le proprie preferenze sessuali, il colore dei capelli, se ti piace fare lunghe passeggiate sulla spiaggia o se sei vegetariano. No, il sistema di appuntamenti dell’olfatto rimanda ogni principio selettivo al più semplice dei gesti: l’annusarsi.

Bastano 25 dollari, l’indirizzo postale e il numero di telefono. L’azienda invia una t-shirt da indossare per tre giorni e tre notti senza mai usare deodoranti o fare la doccia. Dopodiché la maglietta va rispedita in una busta sigillata al mittente. Smell Dating invia a sua volta dieci capi indossati allo stesso modo da altri individui. A questo punto, fidandosi esclusivamente del proprio naso, bisogna scegliere quali magliette corrispondono al proprio piacere olfattivo. Se chi viene scelto ha ricambiato, arriverà il numero di telefono della papabile anima gemella.

“Si tratta di fidarsi dell’intuizione del proprio subconscio e non ricadere sugli inevitabili preconcetti e pregiudizi. Ti devi fidare del tuo sistema sensoriale”, ha spiegato uno dei fondatori di Smell Dating, Tega Brain. “Internet ha sostituito l’esperienza materiale e carnale degli incontri con inconsistenti avatar o profili fatti di foto. Smell Dating accorcia la distanza digitale ripristinando l’intuito molecolare. I nostri iscritti scelgono attraverso stimoli meramente olfattivi, ben più simili a quello che definiamo l’antico laboratorio dell’evoluzione umana”, ha spiegato l’altro fondatore del sito, Sam Lavigne.

Per ora il sito funzionerà per 100 fortunate persone provenienti dall’area di New York che si sono iscritte per prime, ma non è detto che l’espediente non possa essere allargato ad altri città e stati americani.

Brain e Lavigne non sono però i primi a far accoppiare le persone attraverso l’olfatto. Nel 2009 ci aveva già pensato un’altra artista inglese Judith Prays, anche se la sua versione era leggermente più coinvolgente per donne e uomini. Identico il procedimento delle 72 ore con la stessa maglietta, ma invece di spedire le t-shirt indietro e attendere il doppio sì, secondo la Prays bastava infilare le magliette in un sacchetto a chiusura lampo e poi partecipare ai Pheromone Parties.

Nel dicembre 2014 in un locale di Londra con biglietti da 12 sterline l’uno si sono svolti i primi incontri ‘annusatori’ che hanno visto la creazione di coppie che, a detta degli organizzatori di quell’evento, sono ancora felicemente insieme e addirittura con prole.

Già, perché lo spunto molecolare e selettivo del partner legato all’olfatto non è di certo un’invenzione di Smell Dating o Pheromone Parties. Secondo la dottoressa Rachel Herz, uno dei maggiori esperti al mondo negli studi sull’odore, “l’olfatto è la più importante caratteristica fisica per una donna nello scegliere il proprio partner. Anche gli uomini sono attratti dal profumo di una donna, ma prima scelgono la bellezza fisica”.

Dello stesso avviso, è il padre della sperimentazione in questo settore, Claus Wedekind, il biologo svizzero che nel 1995 effettuò il cosiddetto “studio delle t-shirt sudate” avvalendosi di 49 studentesse del suo ateneo. Wedekind determinò che il “major histocompatibility complex (MHC)” aveva un ruolo fondamentale nel selezionare i potenziali partner attraverso l’olfatto. Il biologo scoprì oltretutto che la maggioranza delle 49 donne era attratta dagli uomini con un MHC parecchio dissimile dal proprio. Inoltre aggiunse che la selezione naturale attraverso l’olfatto delle donne veniva letteralmente stravolta e addirittura cancellata se in quel momento stavano usando la pillola anticoncezionale.