Raffaele Agrusti è il nuovo direttore finanziario della Rai. A nominarlo, al posto di Camillo Rossotto, è stato il direttore generale Antonio Campo Dall’Orto. Il manager ha lavorato per trent’anni in Assicurazioni Generali: è stato direttore generale e finanziario della compagnia assicurativa di Trieste e, fino al 2013, amministratore delegato di Generali Italia. Tre anni fa l’uscita dal gruppo del Leone, voluta dall’ormai ex ad Mario Greco. Che l’anno dopo ha avviato un’azione di responsabilità nei confronti suoi e dell’ex ad Giovanni Perissinotto, coinvolti anche in un’inchiesta penale, poi archiviata, per presunto ostacolo all’attività di vigilanza. Nel 2015 il giudice del lavoro ha però respinto il ricorso della compagnia che chiedeva contestualmente di azzerare la sua buonuscita e ha stabilito che il gruppo gli deve versare i 6 milioni di euro pattuiti.

La nota di viale Mazzini lo definisce “manager esperto, indipendente, di grande competenza tecnica”, spiegando che “avrà il delicato compito di gestire le finanze derivanti dal canone in bolletta elettrica e valutare gli investimenti aziendali per realizzare il progetto di fare della Rai una media company in grado di competere con i grandi player internazionali”. La scelta è stata fatta partendo da una rosa ristretta di nomi selezionati dalla società di cacciatori di teste Spencer Stuart.