Umberto Bossi passa sempre davanti al mio banco, alla Camera, e mi dice: ‘Quel Salvini là è un coglionazzo’. E lo ripete tre o quattro volte. Poi mi sfida a braccio di ferro”. Sono le parole del deputato di Conservatori e Riformisti, Maurizio Bianconi, ospite di 24 Mattino, su Radio24. Il parlamentare, che propone anche una breve imitazione del Senatur e del Cavaliere, commenta la foto di copertina del settimanale Oggi, che ha immortalato un bacio tra la conduttrice Elisa Isoardi e il capo del Carroccio, mentre questi tiene sotto il braccio il libro di Matteo Renzi. “La notizia è che non è vero che Salvini è ignorante, ma legge” – commenta ironicamente Bianconi – “Ha scelto di leggere il libro di Renzi, che è il manuale di come imbrogliare gli italiani. Un vero e proprio abbecedario. Quindi, anche Salvini si sta adeguando. Peraltro, io in Aula contestai al presidente del Consiglio la pagina 74 di quel libro, quella in cui diceva che mai e poi mai avrebbe mandato a casa Enrico Letta perché ‘lui amava l’Italia’. Quando gli feci notare quella pagina, lui rideva. Renzi c’ha una faccia che se gli tiri una moneta di 100 lire in faccia, questa rimbalza”. E sulla padronanza della lingua inglese da parte del premier, osserva: “La prima volta che senti Renzi parlare inglese fa ridere, la seconda così così, la terza sta proprio sui coglioni”. Giudizi critici anche su Berlusconi: “Lui è in sintonia completa e totale con Renzi, ma non da adesso. Berlusconi va dove sono i voti: se scopre che il 40% degli under35 ha avuto esperienze bisessuali, lui dichiara che si scopre bisessuale”. Nel finale, il deputato fa un pronostico sulle elezioni amministrative di Roma: “Tutti i sondaggi danno non per vincitrice, ma per trionfatrice Virginia Raggi, un’avvocatessa che sembra molto pronta e molto stimabile. Quelli del M5S? E’ vero, li offendo tante volte, ma perché loro offendono noi. Io di questi ragazzi non sopporto il fatto che, secondo loro, sono i più bravi del mondo e noi non capiamo niente e siamo tutti ladri. Non è possibile che il mondo sia diviso in buoni, che sono loro, e i cattivi, che siamo noi. Nessuno” – chiosa – “ha l’esclusiva degli imbecilli e nessuno ha l’esclusiva dei disonesti. Ci sono di qua, di là e da tutte le parti. E’ questo modo di porsi del M5S che secondo me è sbagliato, anche se riconosco che molte cose che dicono non sono errate”