“E’ una nomina che state strumentalizzando, l’ho fatta in tempi non sospetti. Tonino Gentile non era ancora sottosegretario allo Sviluppo economico. Andrea ha le competenze amministrative per stare nel cda dell’Istituto dei tumori”. Così il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, replica a ilfattoquotidiano.it alle polemiche sollevate dalla nomina del figlio del collega di partito, Andrea Gentile. Dopo aver disertato il Question time, il ministro della Salute si presenta a un seminario sul farmaco organizzato da Astrid. “Non servono competenze medico-scientifiche per occuparsi degli atti amministrativi. Andrea Gentile – dice Lorenzin – è docente alla Luiss, laureato in giurisprudenza, l’ho scelto perché è lui, non perché è figlio di un politico amico”. Ncd fa il pieno di poltrone più che di elettori? Il governo concede tutto? “Perché siamo bravi”, è la risposta della Lorenzin. Eppure era stata lo stesso ministro a parlare di recente di meritocrazia e dei giovani che fuggono all’estero per i quali si deve invertire la rotta. “E’ vero i giovani professionisti sono martoriati in questo Paese. Ho nominato anche tanti sconosciuti” chiosa