“Quando governava Silvio Berlusconi e il Pd fingeva di opporsi, Ellekappa lo fulminò in una vignetta: ‘Oppositori? Chiamiamoli diversamente concordi’”. Così Marco Travaglio, nell’editoriale di Servizio Pubblico del 16 aprile 2015, sferzava la minoranza Pd che a parole è sempre pronta alla battaglia ma poi risulta inerte nell’opposizione interna a Renzi che continua imperterrito sulla strada disegnata dal Patto del Nazareno. “Questa vignetta – si chiede Travaglio – vale anche oggi per descrivere la minoranza interna del Pd. Quando proprio ha mangiato bistecca di tigre, esce dall’aula per non votare no. Renzi non si preoccupa nemmeno più: conosce i suoi polli. E tira diritto, facendo il bello e il cattivo tempo”