Orfini? Adesso non userò più eufemismi. Faccio mia una simpatica proposta che ho letto sui social: sostituire l’espressione ‘faccia da c…’ con ‘faccia da Orfini’, per indicare una sfrontatezza senza limiti“. Così il senatore del M5S, Nicola Morra, commenta ai microfoni di Ecg Regione (Radio Cusano Campus) le recenti dichiarazioni del presidente del Pd, Matteo Orfini, che ha motivato l’affluenza maggiore alle primarie romane del 2013 per le infiltrazioni di Mafia Capitale (“c’erano le truppe cammellate dei capibastone poi arrestati”). Morra si sofferma poi sul bilancio delle primarie Pd a Roma e a Napoli: “E’ tutto inverosimile. Chiederei ai vertici del Pd napoletano, e quindi anche a Valeria Valente, di esser lei a farsi attrice di un processo di rivisitazione del tutto, o anche di far rivotare gli attivisti e gli iscritti. Se uno non ha problemi di sorta, accetta tranquillamente di essere sottoposto di nuovo al vaglio elettorale. Se la Valente ha la coscienza pulita, possono tranquillamente rifarsi le primarie“. E aggiunge: “Un gruppo che si dilania per l’elezione di un candidato a sindaco, non potrà mai essere animato dalla volontà di combattere per il bene della città. Le stesse dichiarazioni di Bassolino rivelano che a Napoli c’era una sorta di guerra tra bande. Questo mi ricorda la vicenda di Sergio Cofferati in Liguria”. Il parlamentare pentastellato rincara: “Le primarie del Pd danno sempre vita a polemiche: vengono puntualmente beccati cinesi al seggio, rom che fanno la fila e altre situazioni assurde che poi vengono brillantemente usate da Crozza per creare delle pantomime esilaranti. Se le premesse da cui devono essere estrapolati gli uomini con cui offrirsi alla città son queste, sono delle premesse debolissime”. Stoccata anche a Matteo Renzi: “Mi chiedo se recuperare serietà e credibilità sia l’obiettivo di un presidente del Consiglio che, per ragionare di una eventuale partecipazione italiana agli interventi militari in Libia, piuttosto che venire a riferire alle Camere, preferisce andare dalla D’Urso. Crozza da questo punto di vista è stato meraviglioso quando ha ricordato che mentre Renzi era a ‘Domenica Live’, il suo elettorato romano era a ‘Chi l’Ha visto?’ e quello napoletano era a ‘Ok il Prezzo è giusto’. Così si rende la politica sempre più un qualcosa di risibile”