M5S? Mi sono iscritto al movimento. Voglio dare il mio contributo a livello di attività elettorale. Posso aiutare gratuitamente, come consulente, per le mie competenze giuridiche. Non voglio assolutamente poltrone”. Sono le parole dell’ex sottogretario di Forza Italia, Carlo Taormina, ospite de La Zanzara (Radio24). “Credo che Grillo e Casaleggio abbiano saputo della mia iscrizione” – spiega – “oggi ho avuto su facebook ben 85mila contatti. Mi sono iscritto al blog di Grillo, facendomi aiutare da amici attivisti del M5S. Roma? Vincerà senza ombra di dubbio Virginia Raggi. La trovo una candidata non buona, buonissima già da tempo” – continua – “perché è una persona competente. Voterò e farò votare la Raggi, potrebbe essere il modo per dare una svolta non solo per Roma, ma per il nostro Paese. Il mio presidente del Consiglio ideale? Luigi Di Maio”. L’avvocato si pronuncia anche sull’omicidio di Luca Varani: “Su facebook ho scritto che è una conseguenza del permissivismo e dell’omologazione dell’omosessualità. Si respira un clima che non mi piace. Nel momento in cui certi fenomeni diventano di consapevolezza generale e fanno da esempio, poi certamente la degenerazione del costume è inevitabile. Io preferisco che l’esempio venga da una famiglia di eterosessuali anziché dagli omosessuali”. E aggiunge: “C’è stata una situazione in cui c’erano tre ragazzi che stavano insieme per praticare l’omosessualità e che si sono drogati. E tutto questo ha prodotto il delitto. Il contesto è quello gay. Dobbiamo prendere atto che era un festino non tra eterosessuali, ma tra ‘persone dello stesso sesso’. Il Paese ormai è scassato, è in mano alla corruzione, all’omosessualità, all’immoralità famigliare. Difendere gli assassini? Certo che li difenderei, perché non dovrei?”. Finale considerazione sull’ex presidente della Regione Puglia: “La signora Vendola? Ne penso tutto il male possibile. Io lo arresterei e gli toglierei il figlio, questa cosa dell’utero in affitto è di una gravità unica. Dovrebbe essere configurato come reato contro l’umanità